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Mira e Qart: impresa arte e design a Capalbio

Le due aziende parlano di Maremma e lo fanno in un modo tutto loro: hanno scoperto la ricetta alchemica che unisce tradizione e innovazione
In alto una veduta di Capalbio, in basso a sinistra i lampadari creati da Qart, a destra gli occhiali firmati Mira

CAPALBIO PORTA DELLA MAREMMA

CAPALBIO. Un territorio che non sa fare solo turismo, ma che può contare su aziende che sono delle vere eccellenze. Così lo definisce Gianfranco Chelini, sindaco del Comune. Prendendo come esempio due delle sue realtà più estrose.

«Capalbio di solito e impropriamente è conosciuta solo come meta turistica, per lo più esclusiva ed elitaria – racconta Chelini – Questa è una visione che non tiene conto di chi qui vive e lavora. La nostra amministrazione, portando avanti anche quanto fatto con il precedente mandato, si è sempre adoperata per smontare questo luogo comune».

Il sindaco Gianni Chelini
Il sindaco Gianfranco Chelini

«La nostra comunità, infatti, si è sempre contraddistinta per le capacità imprenditoriali e per il duro lavoro che svolgono – prosegue –  Un lavoro legato anche alle risorse naturali della Maremma. In un contesto come il nostro, ricco di realtà dedite all’impresa, è un onore poter annoverare attività di pregio e di livello nazionale, come Qart e Mira Capalbio».

«Le potenzialità e le capacità professionali di queste due aziende, fortemente impegnate nel coniugare l’estetica con l’innovazione, hanno rappresentato e portato sempre più in auge il nome del nostro territorio – prosegue Chelini – Mira Capalbio ha recentemente partecipato alla Milano fashion week 2022. Quart arreda, e fornisce soluzioni di pregio oramai diffuse in tutta Italia».

«La nostra amministrazione – conclude il sindaco – ribandendo ancora una volta quanto realtà di questo genere siano un beneficio anche occupazionale ed economico, continuerà a collaborare e ad incentivare una dialettica costruttiva e propositiva con le sue eccellenze territoriali auspicando che altri soggetti possano emulare l’ottimo percorso di Qart e Mira Capalbio nei prossimi anni».

Una libreria fatta con i cerchi di botte (Qart) e gli occhiali firmati Mira Capalbio

Le due aziende rappresentano appieno il talento e la voglia di fare che la Maremma sprigiona. Le accomuna l’amore per la natura e la sostenibilità dei loro progetti. Ecco nel dettaglio il loro marchio di qualità.

Qart: i materiali e la loro (nuova) vita 

Qart Capalbio nasce nel 2012. Con l’obbiettivo di realizzare, attraverso il riciclo e il riuso, oggetti d’arredo e oggetti illuminanti originali.

Le materie prime utilizzate sono davvero varie: metalli, legni, pietre locali, vetri, ceramiche e stoffe, tutte frutto di un’attenta ricerca.
Nella bottega poi, la creatività unita all’esperienza artigianale danno vita a nuovi elementi. Realizzati anche a seconda delle esigenze dei clienti, Quart fabbrica oggetti dal design unico. 

L’anima dell’azienda sono Stefano e Guido. Stefano Ferrari ha fatto studi d’arte e si è laureato all’accademia delle arti di Urbino, ha fatto mostre ed esposizioni varie, insegnato design e progettazione. Nel 2012 ha fondato Qart Capalbio. Con lui c’è Guido Cavalleri. Autore, presentatore di programmi tv per bambini e ragazzi e doppiatore, Guido è appassionato da sempre d’arredamento.

«La relazione con l’oggetto nella quotidianità, per noi è la cosa più importante » – dicono Stefano e Guido. Grazie a loro le emozioni, i valori, i ricordi legati ad un singolo pezzo sono messi in risalto, coniugando praticità ed estetica. Un lavoro artigianale mai semplice. Un processo artigianale, interamente manuale, dove l’immaginazione decorativa trasforma oggetti di vita quotidiana in pezzi unici.

«Quando non è possibile utilizzare prodotti naturali teniamo comunque conto dell’impatto sull’ambiente e sulla salute. In Quart vecchi attrezzi di origine contadina diventano per esempio porta abiti, lampadari, librerie – raccontano – Con vecchi infissi o metalli ossidati rivestiamo e attrezziamo pareti e inventiamo mobili-contenitore. Con bidoni del petrolio, doghe di botte o vecchi parquet facciamo tavoli, sedie e mobili».

«A volte li ripuliamo dal loro carico di pesantezza, altre volte ne esaltiamo l’energia valorizzandone l’anima – dicono Stefano e Guido – senza mai perdere di vista l’armonia naturale delle cose».

In questi anni studiando e approfondendo le varie richieste Quart ha portato avanti parallelamente sia linee d’arredo proprie che progetti realizzati ad hoc per case importanti, alberghi di prestigio e locali pubblici. Una vera piccola fucina che da Capalbio si allarga, come un ventaglio, con una miriade di possibilità. E chissà che nel prossimo futuro lo spazio di Quart non si allarghi anche nel borgo.

Armadio-soppalco a Roma con la riproduzione di una foto dei Fori Imperiali (Qart)

 

Mira Capalbio: dalla natura il segreto della qualità

Mira” in maremmano significa appunto “guarda”. Nel settembre 2021 l’azienda ha debuttato, appunto, con un modello di occhiali in acetato di cellulosa 100% naturali, come le loro custodie. 

Ad oggi sono 3 le collezioni uscite: la prima “Maremma” (dell’estate 2021) la seconda “Brigantello” (marzo 2022) e l’ultima “Dune” (uscita il 18 agosto). Tutte utilizzano materiali naturali o ri-utilizzano materie di scarto. A comporre la collezione di “Dune” infatti è l’acciaio chirurgico.

Il team di Mira è composto da ragazzi under-30. Il trio che ha fondato l’impresa è composto da Gianluca Bovicelli, Emanuele Folli e Francesco Avagliano. Gianluca è un designer industriale, Emanuele ha un negozio di abbigliamento nel centro di Capalbio e Francesco è titolare di un’erboristeria a Orbetello. Ad unirli, una profonda amicizia e il desiderio di decidarsi a una passione comune: gli occhiali.

Selezionati da eiDesign per partecipare alla Settimana della moda (Milano), fino al 2 ottobre Mira Capalbio ha avuto un Pop-up store esclusivo a disposizione. All’incrocio fra Via Palermo e Corso Garibaldi, nel pieno centro meneghino, la Maremma e Capalbio hanno avuto un palco d’eccezione. L’utilizzo di materiali naturali e il ri-uso di altri, hanno dato mostra di come tradizione e innovazione possono stare insieme.

«I nostri occhiali artigianali sono stati accostati ad alti brand emergenti con DNA mediterraneo – dicono i ragazzi di Mira – giovani stilisti e giovani creatrici di gioielli nella stessa vetrina milanese. Siamo tutti ragazzi con l’entusiasmo che ci contraddistingue, volenterosi e orgogliosi di poter mostrare nella capitale della moda le nostre creazioni e di poter esprimere il nostro concetto di “bello” tramite l’artigianalità e i valori del Made in Italy».

«Mira ha abbracciato Milano» come tengono a sottolineare Gianluca, Emanuele e Francesco. Un abbraccio che sicuramente ha mostrato a tutti quello che 3 giovani hanno fatto finora e cosa hanno in mente di fare. È infatti in arrivo anche una quarta linea. Probabilmente sarà disponibile all’acquisto nel periodo di natalizio, e sarà dedicata al mare.

Contatti

Ecco i collegamenti e i contatti per raggiungere online (e non solo) le aziende Qart e Mira.

Qart

Strada pedemontana 14/A – Capalbio

Le creazioni di Qart sono visionabili sul sito web: www.qartcapalbio.it e sulla pagina Facebook.

Per ulteriori informazioni sono disponibili il numero di cellulare 3454628009 e la email: info@qartcapalbio.it.

Mira Capalbio

Le collezioni Mira possono essere visionate (e anche acquistate) sul sito: www.miracapalbio.com.

Per ulteriori informazioni sono disponibili l’email info@miracapalbio.com e il numero di cellulare: 3468022818.


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