MASSA MARITTIMA. Sono pronti i 300mila euro di risorse regionali per la nascita del Memoriale di Niccioleta. Con il via libera allo schema di accordo, la giunta regionale ha definito tempi e modalità dell’erogazione del contributo straordinario a favore del Comune, che arriverà nei prossimi tre anni.
L’obiettivo è la valorizzazione della memoria di uno degli eccidi nazifascisti più emblematici della Toscana.
La strage del 1944 a Niccioleta
Il 13 e 14 giugno 1944 furono 83 i minatori fucilati tra il dopolavoro della frazione mineraria di Niccioleta e il “vallino” di Castelnuovo Val di Cecina. Una tragedia che ha segnato profondamente la storia della comunità locale e che ancora oggi rappresenta un simbolo della Resistenza maremmana.
Cosa prevede il progetto
Il progetto del Memoriale è stato fortemente voluto dal Comune di Massa Marittima, dagli abitanti della frazione e dagli orfani dei martiri.
Gli interventi prevedono:
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la valorizzazione dell’area della fucilazione dei primi sei minatori;
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la riqualificazione del piazzale davanti al Dopolavoro;
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l’installazione di un’opera commemorativa affidata all’artista Maria Dompé, già autrice del giardino Sol Omnibus Lucet in memoria della partigiana Norma Parenti;
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sistemazioni a verde, pavimentazioni, illuminazione e arredo urbano.
La soddisfazione della Regione
Il presidente della Regione ha espresso soddisfazione per l’avvio del progetto, sottolineandone l’importanza:
«Questo intervento serve a conservare la memoria dell’eccidio e a offrire un servizio alla comunità, con spazi partecipativi e vissuti. La memoria deve entrare a far parte della vita quotidiana e diventare un volano per la diffusione dei valori fondamentali delle comunità toscane».



