GROSSETO. La preoccupazione è cresciuta con il passare delle ore. Da tutta la giornata nessuno riusciva più a mettersi in contatto con lui. Telefonate senza risposta, messaggi rimasti senza riscontro. Così, quando si è fatto tardo pomeriggio, è scattato l’allarme.
Marco Laurenti, carrozziere molto conosciuto in città, è stato trovato morto intorno alle 19 di sabato 20 giugno nella sua officina in via di Squartapaglia, nella zona del Casotto dei Pescatori. Aveva 62 anni.
La serata con gli amici e poi il silenzio
La sera precedente aveva trascorso alcune ore con gli amici a Marina di Grosseto. Nulla lasciava immaginare quello che sarebbe successo poche ore dopo. Nel corso della giornata di sabato, però, chi gli voleva bene ha iniziato a preoccuparsi: nessuno riusciva più a sentirlo.
Verso le 18 è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Il ritrovamento nella carrozzeria
La polizia ha raggiunto la carrozzeria di via di Squartapaglia. Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno dovuto forzare la porta dell’attività.
All’interno hanno trovato il sessantaduenne nel bagno dell’officina. Era già privo di vita.
Poco dopo sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno potuto soltanto constatare il decesso.
La procura deciderà sull’autopsia
Sarà ora la procura a valutare se procedere con l’autopsia per accertare con precisione le cause della morte.
La scomparsa di Marco Laurenti ha suscitato profondo dolore tra quanti lo conoscevano. Lascia i figli Leonardo e Lorenzo e l’ex moglie Amelia Gaviano, consigliera comunale di Grosseto.
La notizia si è rapidamente diffusa in città, dove in tanti si stanno stringendo attorno alla famiglia in questo momento di dolore.



