Marco Giusti è grossetano: la storia dell'uomo che ha portato Blob nelle case degli italiani | MaremmaOggi Skip to content

Marco Giusti è grossetano: la storia dell’uomo che ha portato Blob nelle case degli italiani

Volti di Maremma. Nato a Grosseto nel 1953, autore televisivo, critico e regista: dalla nascita del programma cult della Rai a Stracult e al Divano dei Giusti
Marco Giusti con Enrico Brizzi

di Rossano Marzocchi

GROSSETO. Ci sono trasmissioni televisive che hanno fatto la storia e altre che continuano a farla, geniali nella loro semplicità, grazie all’abilità dei loro creatori.

Una di queste è Blob, programma cult della televisione italiana oltre che uno dei più longevi della Rai, frutto dell’idea vincente, tra gli altri, di Marco Giusti.

Nato a Grosseto

Nato a Grosseto il 24 dicembre 1953 da Maria Palazzi e da Giulio, nostro concittadino, che in passato è stato questore a Perugia, Trieste e Torino, Marco è il terzo di quattro figli, dopo Domenico, Carlotta, e prima di Gilio.

Dopo gli studi, diventa autore televisivo, saggista, critico cinematografico e regista. Collabora con Il manifesto e L’Espresso, conosce la critica cinematografica Alessandra Mammì, figlia del ministro creatore dell’omonima legge sul sistema televisivo, che sposa e dalla quale avrà due figlie.

Il colpo di genio di Blob

Sul piano televisivo, Blob è il vero colpo di genio di Giusti, che dal 1989 entra nelle case degli italiani a cena con sapiente ironia, unendo alla risata la critica sagace del mondo che ci circonda.

Ma Giusti realizza anche Blobcartoon, Fuori orario, La situazione comica, Carosello, Scirocco, Orgoglio coatto, Fenomeni, Matinée, Soirée, Cocktail d’amore, Stracult e Base Luna.

Nel 1996 cura la mostra su Carosello per la Triennale di Milano, nel 2004 la retrospettiva Italian kings of the B’s – Storia segreta del cinema italiano per la Mostra del cinema di Venezia, per la quale cura anche, nel 2007, la rassegna sul western all’italiana e nel 2010 la retrospettiva La situazione comica.

Il divano dei Giusti

Dal 2011 è autore di una rubrica di cinema sul noto sito Dagospia e, poi, di quella quotidiana “Il divano dei Giusti”, in cui, con un taglio schietto, ironico e mai convenzionale, segnala e recensisce i film che merita vedere la sera in televisione.

Tra i numerosi saggi emergono quelli dedicati ai film western e di spionaggio all’italiana, al cinema mitologico o orrorifico, oltre alle biografie di Moana Pozzi, Stan Laurel e Oliver Hardy, Roberto Benigni, Totò e Franco e Ciccio.

Il legame con la Maremma

Anche se la vita lega Giusti soprattutto alla capitale, d’estate ha frequentato a lungo le spiagge di Marina di Grosseto, dove vogliamo immaginare che ogni tanto torni ancora per ritrovare la Maremma delle sue origini.

   


Rossano Marzocchi, nota biografica

Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.

Grosseto notizie locali

In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.

È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.

Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).

Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il  libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.

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