GIANNUTRI. Era arrivato nelle acque di Giannutri per immergersi in uno dei tratti di mare più affascinanti dell’Arcipelago Toscano. Ma quella che doveva essere una giornata dedicata alla sua passione si è trasformata in tragedia.
Un sub di 64 anni, originario di Forlì, è morto domenica 20 settembre dopo un’immersione nelle acque dell’isola.
Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe accusato un grave problema dopo essere tornato in superficie. Tra le ipotesi c’è quella di un problema legato alla decompressione, un possibile episodio di disbarismo, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione che cosa sia accaduto.
Il malore dopo l’immersione
Il sessantaquattrenne si era immerso nelle acque che circondano Giannutri, una delle mete più conosciute e frequentate dagli appassionati di diving, insieme alla moglie.
Dopo l’immersione, però, qualcosa è andato storto. Le condizioni del sub sono apparse subito gravissime e sono scattati i soccorsi.
Nonostante i tentativi di aiutarlo, per il 64enne non c’è stato nulla da fare.
A Giannutri arriva Pegaso e la guardia costiera
Sul posto è intervenuto Pegaso ma purtroppo per il sub non c’era più nulla da fare. A Giannutri è arrivata anche la guardia costiera, che lo ha soccorso con il gommone e portato all’attracco più vicino. Il personale del 118 insieme al responsabile del diving hanno prestato immediato soccorso all’uomo, cercando di rianimarlo a lungo.
Purtroppo però, non c’è stato nulla da fare. Il sessantaquattrenne è morto sul gommone della guardia costiera. Oltre a Pegaso, era già stata allertata l’ambulanza che si è precipitata al punto di attracco dov’è arrivato il gommone.
Gli uomini della capitaneria dovranno ricostruire le diverse fasi dell’immersione e quanto accaduto immediatamente dopo la risalita.
Al momento, dunque, il disbarismo resta un’ipotesi: soltanto gli approfondimenti potranno chiarire la causa esatta della morte del sub.
La salma dell’uomo è stata portata all’obitorio, a disposizione della procura.



