CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Uno dei luoghi simbolo dell’ospitalità di lusso in Maremma potrebbe cambiare proprietà. L’Andana, il resort immerso nella Tenuta La Badiola, alle porte di Castiglione della Pescaia, sarebbe al centro di un’operazione tra la famiglia Moretti e la famiglia De Santis, proprietaria sul lago di Como del Grand Hotel Tremezzo e di Passalacqua.
La notizia è stata riportata negli ultimi giorni da diverse fonti economiche e di settore, fino ad arrivare al Sole 24 Ore. E alcuni ben informati del settore danno l’operazione per conclusa. Ma, almeno al momento, non risulta un annuncio ufficiale congiunto delle due famiglie che certifichi pubblicamente il perfezionamento dell’operazione.
È questo il punto dal quale partire per ricostruire una vicenda nella quale si sono intrecciate notizie, indiscrezioni e anche una smentita che, però, dalle fonti disponibili non sembra riguardare la possibile cessione dell’Andana.
La notizia parte dal mercato alberghiero
Le prime informazioni sull’operazione sono emerse alla fine di settembre. Il 30 settembre T24Economia, in un articolo di Silvia Pieraccini, ha riferito che L’Andana sarebbe passata dalla famiglia Moretti alla famiglia De Santis, attribuendo la notizia a The Bulletin di Thrends, società specializzata nell’analisi e nella consulenza del mercato alberghiero.
Successivamente della vicenda si è occupato anche Il Sole 24 Ore, indicando il gruppo Meta della famiglia De Santis come possibile acquirente del resort maremmano.
La famiglia De Santis, secondo quanto riportato dalla stampa, avrebbe mantenuto sulla vicenda il riserbo, senza tuttavia una smentita pubblica dell’operazione. Ed è un particolare tutt’altro che secondario.
La smentita che circola non sembra riguardare L’Andana
Nelle ultime ore, infatti, alla notizia della possibile vendita si è affiancata quella di una presunta smentita. Ma leggendo integralmente le fonti emerge una distinzione importante.
Il Corriere della Sera – edizione di Brescia, occupandosi della situazione del gruppo Terra Moretti, riferisce dell’operazione riguardante L’Andana e successivamente introduce l’ipotesi di una seconda possibile cessione, quella di Contadi Castaldi in Franciacorta.
È proprio riferendosi a questa seconda operazione che il quotidiano parla di voci «per ora smentite dalla società».
Allo stato delle fonti pubblicamente disponibili, dunque, non emerge una smentita specifica della possibile cessione dell’Andana alla famiglia De Santis.
Questo naturalmente non equivale a una conferma ufficiale della vendita: significa semplicemente che le due informazioni non devono essere confuse.
L’operazione potrebbe riguardare tutta Tenuta La Badiola
A rendere la vicenda ancora più rilevante per la Maremma è il possibile perimetro dell’operazione. Il Giornale di Brescia, territorio nel quale ha le proprie radici il gruppo Moretti, il 3 ottobre ha parlato apertamente della vendita dell’Andana e ha indicato come acquirente la famiglia De Santis.
Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano, l’operazione avrebbe un valore superiore ai 30 milioni di euro. Una cifra che, è bene sottolinearlo, non risulta al momento confermata ufficialmente dalle parti.
Ancora più significativo è un altro particolare riportato dal giornale bresciano: nel perimetro dell’operazione rientrerebbe Tenuta La Badiola, con i suoi circa 500 ettari, la villa storica, i casali, Casa Badiola, la spa, le strutture sportive, il campo pratica di golf e le attività ricettive e gastronomiche.
Se questa ricostruzione fosse confermata, dunque, non si tratterebbe soltanto del passaggio di proprietà di un hotel, ma di un’operazione riguardante uno dei complessi turistici e immobiliari più importanti della Maremma.
La famiglia Moretti e la rinascita della Badiola
Il legame tra la famiglia Moretti e questo angolo di Maremma risale a oltre un quarto di secolo fa. La proprietà racconta sul sito ufficiale dell’Andana che la famiglia Moretti acquistò la tenuta nel 2000, dando poi vita al progetto che avrebbe trasformato la Badiola in una delle destinazioni dell’ospitalità di alta gamma più conosciute della Toscana.
L’Andana è immersa nella campagna tra Grosseto e Castiglione della Pescaia, ai piedi delle colline che guardano verso il mare.
Nel corso degli anni il resort è diventato un punto di riferimento del turismo di lusso, legando la propria identità non soltanto all’ospitalità, ma anche alla gastronomia, al benessere e al territorio.
I conti di Tenuta La Badiola
La società che fa capo all’attività è Tenuta La Badiola Srl, con sede a Castiglione della Pescaia e un capitale sociale dichiarato di 13 milioni di euro interamente versato, come risulta dagli stessi dati societari pubblicati sul sito dell’Andana.
Anche i numeri degli ultimi esercizi aiutano a comprendere il contesto nel quale si inserisce la possibile operazione.
Secondo i dati di bilancio riportati da T24Economia, Tenuta La Badiola ha registrato negli ultimi anni risultati negativi. Nel 2025 i ricavi sono saliti a circa 6,1 milioni di euro, ma l’esercizio si sarebbe comunque chiuso con una perdita di circa 1,7 milioni. Nel 2024 la perdita era stata di circa 2 milioni, dopo quella di 1,9 milioni del 2023 e di circa 1,2 milioni del 2022.
Numeri che possono aiutare a descrivere il quadro economico, ma che da soli non consentono di stabilire le ragioni della possibile cessione, sulle quali non risultano dichiarazioni ufficiali delle parti.
Chi sono i De Santis
Dall’altra parte dell’operazione ci sarebbe una delle famiglie protagoniste dell’hôtellerie italiana di alta gamma. La famiglia De Santis, attraverso il gruppo Meta, è proprietaria del Grand Hotel Tremezzo, storico cinque stelle sul lago di Como, e di Passalacqua, la villa settecentesca trasformata in hotel di lusso a Moltrasio.
Passalacqua ha conquistato in pochi anni una straordinaria notorietà internazionale ed è stata nuovamente premiata nel 2026 ai vertici dell’ospitalità europea.
L’ingresso dell’Andana nel portafoglio della famiglia rappresenterebbe quindi un’espansione in Toscana e in una destinazione diversa dal lago di Como, portando il gruppo nel cuore della campagna maremmana.
Proprio questa complementarità è uno degli elementi che rendono industrialmente comprensibile l’interesse per la struttura di Castiglione della Pescaia.
Sui siti ufficiali tutto è ancora Moretti
C’è però un altro elemento che impone prudenza. Alla data del 3 ottobre, i canali ufficiali continuano a presentare L’Andana come parte dell’universo Moretti.
Il sito della holding Terra Moretti continua a indicare tra le proprie attività L’Albereta in Franciacorta e L’Andana con Tenuta La Badiola in Toscana.
Anche il sito ufficiale dell’Andana continua a raccontare il resort attraverso la storia e la passione della famiglia Moretti.
Non è un elemento sufficiente per escludere un’operazione appena conclusa o ancora in fase di perfezionamento: gli aggiornamenti della comunicazione societaria possono naturalmente avvenire in un secondo momento.
È però un dato che, insieme all’assenza di un comunicato ufficiale delle due famiglie, consiglia di non trasformare le indiscrezioni in una vendita definitivamente certificata.
Un’operazione che si inserisce nella riorganizzazione di Terra Moretti
La possibile cessione dell’Andana arriva inoltre mentre la stampa economica bresciana sta analizzando la situazione più generale del gruppo Terra Moretti.
Il Corriere di Brescia ha ricostruito l’esposizione finanziaria delle diverse società del gruppo e ha richiamato quanto indicato dalla stessa holding sulla necessità di ottimizzare la gestione finanziaria e razionalizzare le partecipazioni.
Anche in questo caso occorre evitare automatismi: non esiste al momento una dichiarazione della proprietà che indichi esplicitamente questa situazione come causa della possibile vendita dell’Andana.
Il contesto societario e finanziario è però un elemento utile per comprendere il momento attraversato dal gruppo.
Cosa sappiamo davvero, ad oggi
Il quadro che emerge il 3 ottobre è quindi composto da alcuni elementi convergenti e da altrettante cautele necessarie. Diverse fonti qualificate, a partire dal settore alberghiero fino al Sole 24 Ore e alla stampa economica bresciana, indicano la famiglia De Santis come acquirente dell’Andana.
Il Giornale di Brescia riferisce inoltre di un’operazione dal valore superiore ai 30 milioni di euro e di un perimetro che comprenderebbe l’intera Tenuta La Badiola con i suoi circa 500 ettari: informazioni che, al momento, devono essere considerate indiscrezioni attribuite alla fonte e non dati ufficialmente comunicati dalle parti.
Non risulta invece, dalle fonti consultate, una smentita specificamente riferita alla possibile cessione dell’Andana: la smentita riportata dalla stampa bresciana riguarda l’altra ipotesi circolata in questi giorni, quella relativa a Contadi Castaldi.
Manca infine il tassello decisivo: una comunicazione ufficiale di Terra Moretti o della famiglia De Santis che annunci il perfezionamento dell’operazione e ne chiarisca termini e perimetro.
Fino a quel momento la notizia è solida abbastanza da essere raccontata, ma con il condizionale che una vicenda di questa importanza richiede.
Certo per la Maremma sarebbe un colpo eccezionale, considerando il livello e la cura degli alberghi dei De Santis e un portafoglio di clientela di altissimo livello. Possibile anche una chiusura per ristrutturazione. Per rendere ancora più bello un posto già fantastico.



