L’Amiata va in tv a l’Italia più bella che c’è | MaremmaOggi Skip to content

L’Amiata va in tv a l’Italia più bella che c’è

Sul portale de La7 la montagna e la geotermia saranno protagonisti domenica 7 settembre con Stefano Bini
Le riprese della trasmissione

SANTA FIORA. Un reportage de La7 nella trasmissione “L’Italia più bella che c’è”: l’Amiata e la geotermia saranno i protagonisti della nuova puntata, sul portale La.it condotto da Stefano Bini domenica 7 settembre alle 14.30.

Una puntata dedicata al territorio amiatino, con particolare riferimento alla geotermia, alle bellezze naturalistiche, alla sostenibilità e ai piatti tipici di della montagna.

Alla scoperta del territorio

Il conduttore Stefano Bini insieme ai rappresentanti di Enel Green Power e esperti dei temi che man mano il conduttore affronterà, accompagnerà il pubblico alla scoperta di questo antico e mistico vulcano che domina lo splendido paesaggio della Maremma grossetana

Nonostante abbia eruttato l’ultima volta più di 200 mila anni fa, il suo cuore batte ancora caldissimo per generare oggi una fonte di energia pulita, la geotermia, che Enel sviluppa in Toscana da decenni. Un’emozionante scoperta del territorio attraverso le centrali geotermiche delle Bagnore, la storia medievale di Arcidosso e di Santa Fiora, ma le tradizioni enogastronomiche ed i percorsi inediti per scoprire e gustare l’Amiata.

Su La7.it tutte le puntate de L’Italia più bella che c’è

La puntata dedicata all’Amiata è la nona tappa di questo inedito viaggio da nord a sud, isole comprese, alla scoperta di territori ricchi di fascino e spesso fuori dalle rotte del turismo di massa. Un racconto di 13 puntate, in onda dallo scorso 13 luglio, che intreccia cultura, enogastronomia e memoria, attraverso gli incontri con le persone che vivono e custodiscono il valore di queste terre.

L’Amiata e il suo cuore caldo, che dà energia pulita per accompagnare lo sviluppo sostenibile del territorio, è l’ultima tappa toscana e della provincia grossetana del programma.

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati