CASTEL DEL PIANO. È stata inaugurata la nuova Casa di comunità Hub dell’Amiata grossetana, la struttura sanitaria territoriale realizzata in via Dante Alighieri a Castel del Piano grazie a un investimento Pnrr da oltre 1,6 milioni di euro.
La nuova struttura rappresenta la quinta Casa di comunità attivata nella provincia di Grosseto e punta a rafforzare la sanità territoriale, integrando servizi sanitari, assistenza sociale e presa in carico dei pazienti più fragili.
Un investimento Pnrr da oltre 1,5 milioni
L’intervento è stato finanziato attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito della Missione 6 dedicata alla sanità territoriale, per un importo complessivo di 1.643.658 euro.

I lavori hanno riguardato la ristrutturazione di parte degli edifici già esistenti, tra cui la Casa della salute e il centro diurno, oltre alla realizzazione di una nuova struttura adiacente all’ospedale.
Sono stati rifatti gli impianti elettrici, idraulici, antincendio e di climatizzazione, con nuovi sistemi di telecomunicazione e un impianto fotovoltaico installato sulla copertura.
Tutti i servizi socio sanitari concentrati nella nuova struttura
All’interno della Casa di comunità saranno presenti i principali servizi sanitari territoriali previsti dalla normativa.

Troveranno spazio la medicina generale, gli infermieri di famiglia, il Cup, il punto prelievi, il Pua (Punto unico di accesso), l’assistente sociale e gli ambulatori specialistici dedicati alle patologie croniche, tra cui cardiologia, diabetologia, neurologia, pneumologia e geriatria.
Saranno inoltre garantiti i servizi territoriali periodici del consultorio e quelli dedicati alla salute mentale per adulti e minori.
Giani: «Una rivoluzione per la sanità territoriale»
All’inaugurazione era presente anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore strategico delle Case di comunità.
«Con l’apertura di questa struttura cresce la rete della nuova sanità territoriale toscana – ha dichiarato –. È una rivoluzione che consentirà di rispondere meglio ai bisogni di salute dei cittadini vicino ai luoghi in cui vivono, soprattutto per malati cronici e anziani».
Giani ha ricordato che in Toscana saranno aperte complessivamente 159 Case di comunità, di cui almeno settanta finanziate con fondi Pnrr.
Torre: «Punto di riferimento per il territorio»
Per il direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est Marco Torre, la nuova struttura rappresenta «un punto di riferimento essenziale per la sanità di prossimità».
«Qui i cittadini potranno trovare ascolto, orientamento e risposte concrete ai bisogni sanitari e sociali – ha spiegato – rafforzando la presa in carico delle persone fragili e dei pazienti cronici».
La sindaca Pieraccini: «Non vogliamo una struttura vuota»
La sindaca di Castel del Piano Cinzia Pieraccini ha evidenziato l’importanza di costruire una struttura realmente integrata con il territorio e con l’ospedale dell’Amiata.
«Non ci interessa una struttura vuota – ha detto – ma un presidio che integri davvero servizi socio sanitari e ospedalieri. Saremo vigili affinché questo percorso venga mantenuto».
La sindaca ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità legate alla carenza di personale medico e alla difficoltà di attrarre giovani professionisti nelle aree montane.





