«La città dimenticata con il più alto potenziale». Il grido di Dexter Red | MaremmaOggi Skip to content

«La città dimenticata con il più alto potenziale». Il grido di Dexter Red

Il rapper grossetano racconta il suo percorso e chiede più attenzione per musica e giovani talenti. Francesco Nisi: «Gli artisti dovrebbero essere più uniti per creare una voce capace di smuovere le cose»
Francesco Nisi, in arte Dexter Red
Francesco Nisi, in arte Dexter Red

GROSSETO. La base è quella di “The real slim shady” di Eminem, ma le strofe parlano di Grosseto. Una provincia piena di artisti capaci di emozionare il pubblico in ambiti diversi: da Lucio Corsi ai Quartiere Coffee, passando per Antenora, Erotic Cafè e Francesco Nisi, in arte Dexter Red.

Proprio quest’ultimo ha scritto alcune rime dedicate alla città. Non un dissing, ma un invito rivolto al mondo dell’arte locale: «Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce».

«I luoghi e gli spazi ci sono, ma mancano le opportunità. Dall’altro lato, tutti gli artisti dovrebbero unirsi per riuscire ad avere una voce coesa. La mentalità è quella da provincia: si giudica l’operato dell’altro senza pensare alla fatica che mette nel proprio progetto – dice Nisi – Ho notato che ci sono talenti che non sbocciano, ma forse, creando qualche opportunità in più, si potrebbe valorizzare l’arte».

 

 
 
 
 
 
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L’arte e la necessità di fare comunità

Spesso si parla di arte senza comprenderne fino in fondo la portata. L’arte è presente in ogni passione e, anche quando non la si comprende, merita rispetto.

«Attraverso il progetto del Muretto ho rincontrato vecchi amici e ho iniziato a chiedermi perché non ci fossimo più visti. Purtroppo è successo perché mancano opportunità, nonostante ci siano molti artisti – dice Nisi – Gli artisti dovrebbero essere più uniti per creare una voce capace di smuovere le cose. Mi ricordo che quando ballavo la breakdance alla Standa, spesso venivamo mandati via dalle forze dell’ordine».

Non si tratta soltanto di offrire un palco agli artisti, anche se sarebbe un aiuto importante. L’obiettivo è creare una comunità in grado di sostenere e valorizzare le diverse forme d’arte. Come dice Dexter Red alla fine del suo video: «La città dimenticata con il più alto potenziale».

E in effetti di artisti a Grosseto ce ne sono molti, ma spesso incontrano difficoltà nel coltivare la propria passione.

«Ognuno deve capire cosa ha di speciale e trovare il modo di esprimerlo. E si dovrebbe credere di più nella propria passione. Anche per me sono più le volte in cui non ci credo che quelle in cui ci credo, ma mi comporto e lavoro come se ci credessi al 200% – dice Nisi – Serve anche la volontà di creare qualcosa. Credo che il discorso porti poi ai fondamenti dell’Hip Hop: pace, amore, unione e divertimento».

La passione di Dexter Red

Il percorso artistico di Nisi inizia nel 2009 con la breakdance, disciplina che lo affascina per la possibilità di esprimersi attraverso il corpo e realizzare evoluzioni spettacolari. L’anno successivo si avvicina invece al rap, un mondo che gli permette di trasformare in parole emozioni, pensieri ed esperienze.

«La scrittura mi accompagna fin da bambino. Prima ancora della musica scrivevo testi e poesie, sentivo il bisogno di trovare uno spazio personale in cui esprimermi – dice Nisi – Fatico anche io a credere nei miei progetti, ma se non agisco io nessuno lo farà per me. Per questo vorrei vedere una comunità artistica più coesa».

Dexter Red è presente da anni nella scena musicale grossetana e non solo.

«Spesso del rap si considera soltanto l’aspetto più aggressivo, dimenticando il suo significato culturale più profondo. Non si tratta solo di rime che suonano bene, ma di passione, cultura e formazione – dice Dexter Red – Ho tenuto un corso di scrittura rap all’Ungaretti e la risposta dei ragazzi è stata immediata: tutti si sono impegnati a scrivere qualcosa che fosse davvero loro. Ed è anche per i nuovi artisti che dovremmo riuscire a creare una comunità forte».

A Grosseto gli artisti non mancano e molti di loro hanno grandi potenzialità. Quello che spesso manca sono gli spazi e le opportunità per esprimersi e crescere.

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