CASTAGNETO CARDUCCI. Attimi di tensione ma gestione impeccabile della sicurezza nella mattinata di mercoledì 12 agosto lungo il litorale di Marina di Castagneto Carducci.
Poco dopo le ore 11, sulla battigia tra lo stabilimento Bagni Lido e il tratto di spiaggia libera adiacente, è emerso dalle acque del mare un involucro metallico sospetto, rivelatosi poi essere una mina anticarro tedesca risalente al secondo conflitto mondiale e ancora carica con circa 5,5 chilogrammi di tritolo.
L’intervento degli artificieri

L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieri sono giunti tempestivamente sul posto per transennare la zona ed evacuare i numerosi bagnanti presenti a quell’ora, stabilendo un perimetro di sicurezza con un raggio di ben 150 metri. Data la forte affluenza turistica e l’elevata potenziale pericolosità della carica esplosiva, gli artificieri dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, hanno subito escluso l’ipotesi di far brillare l’ordigno sul posto.
La mina è stata quindi prelevata con le dovute cautele e trasportata in una zona isolata per essere distrutta in totale sicurezza.
Le operazioni di sgombero e bonifica si sono concluse senza alcuna criticità per la popolazione o per i turisti, consentendo al litorale di ripristinare la normale attività a stretto giro.
I ringraziamenti

L’esito positivo dell’emergenza è stato reso possibile da una perfetta sinergia istituzionale e operativa. Un sentito ringraziamento per la rapidità e l’efficienza degli interventi è stato rivolto alla Prefettura di Livorno, ai Carabinieri di Donoratico, agli Artificieri dell’Esercito, alla Croce Rossa e al personale dell’Ufficio Tecnico, della Polizia Locale e della squadra operai del Comune di Castagneto Carducci.
Fondamentale anche il supporto della Ditta Parrini, dei bagnini della Lifeguard Costa Ovest e dello staff dei Bagni Lido, che hanno collaborato attivamente per garantire l’incolumità dei presenti.