FOLLONICA. A soli 21 anni ha raggiunto uno dei traguardi più prestigiosi nel percorso di un musicista.
Jacopo D’Ambra ha conseguito oggi la laurea magistrale in Pianoforte al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ottenendo il massimo riconoscimento possibile: 110 e lode con menzione d’onore.
Un risultato che premia anni di studio, passione e ricerca musicale, culminati in una prova finale dedicata a due giganti della musica francese del Novecento, Claude Debussy e Maurice Ravel.
Una tesi che unisce studio e interpretazione
Il lavoro presentato da Jacopo porta il titolo “La musica di Debussy e Ravel tra suggestioni pianistiche e colori orchestrali”.
L’elaborato approfondisce uno dei momenti più innovativi della storia della musica, quando l’impressionismo musicale rivoluzionò il linguaggio pianistico e orchestrale, soffermandosi in particolare sull’opera di Debussy e Ravel.
Tra gli aspetti più originali del lavoro c’è la realizzazione di una trascrizione pianistica inedita di “Introduction et danse religieuse”, brano tratto dal balletto Daphnis et Chloé di Maurice Ravel. Un adattamento pensato per trasferire sul pianoforte la ricchezza timbrica dell’orchestra, cercando di mantenere intatta la forza espressiva dell’opera originale.
I primi studi alla scuola Bonarelli
Il percorso musicale di Jacopo è iniziato alla Scuola comunale di musica Bonarelli di Follonica, dove ha mosso i primi passi sotto la guida della pianista Sabrina Gabellieri.
Proprio la sua prima insegnante ha voluto congratularsi pubblicamente con lui per il prestigioso traguardo raggiunto, condividendo la soddisfazione con familiari, amici e quanti lo hanno accompagnato nel suo percorso di crescita artistica.
Un talento cresciuto con lo studio
Figlio del consigliere comunale Riccardo D’Ambra, Jacopo ha costruito negli anni un percorso fatto di impegno quotidiano e approfondimento musicale, fino a ottenere uno dei riconoscimenti più importanti previsti dal Conservatorio.
La menzione d’onore, assegnata insieme al 110 e lode, rappresenta infatti un riconoscimento riservato alle prove considerate di particolare valore artistico e accademico.
Un risultato che testimonia non solo le capacità esecutive del giovane pianista, ma anche il livello della ricerca svolta durante il biennio magistrale e che apre nuove prospettive nel suo percorso musicale.



