FOLLONICA. La variante urbanistica è stata approvata dal consiglio comunale, ma il dibattito sul futuro dell’Ippodromo dei Pini è tutt’altro che chiuso. Dopo la seduta di ieri, nella quale la maggioranza ha dato il via libera allo scorporo delle diverse infrastrutture che compongono il complesso, arriva la presa di posizione del Partito Democratico, che punta il dito contro quella che definisce una totale assenza di progettualità da parte dell’amministrazione Buoncristiani.
I consiglieri dem hanno scelto di astenersi durante la votazione. Una decisione motivata dal fatto che, pur condividendo l’impostazione della variante, ritengono che manchi completamente un piano di sviluppo per una delle aree strategiche della città.
Il Pd: «L’idea era giusta, ma manca un progetto»
Secondo il Partito Democratico, la possibilità di superare il vincolo della gestione unitaria dell’impianto rappresenta un passaggio corretto, già immaginato durante la precedente amministrazione. Quello che manca, però, è la visione su cosa dovrà diventare l’Ippodromo nei prossimi anni.
«Abbiamo sempre sostenuto l’idea alla base della variante – dice Cristiano Battisti, vicesegretario del Pd di Follonica – perché consente di immaginare una nuova configurazione dell’area. Ma oggi manca totalmente una visione per il futuro. Né l’amministrazione né i partiti della maggioranza hanno mai illustrato un progetto concreto sull’Ippodromo».
Il caso D’Ambra divide la maggioranza
Nel corso del consiglio comunale, il tema ha evidenziato anche tensioni interne alla maggioranza.
Il consigliere Riccardo D’Ambra ha infatti assunto una posizione critica rispetto alla linea della coalizione, arrivando ad assentarsi temporaneamente dall’aula e facendo mancare, per alcuni minuti, il numero legale necessario per proseguire la seduta.
Successivamente è stato lo stesso D’Ambra a dichiarare che, a suo giudizio, la maggioranza non avrebbe mai affrontato un vero confronto politico sulle strategie per il futuro dell’Ippodromo, confermando così, secondo il Pd, l’assenza di una progettualità condivisa.
Le proposte del Pd per rilanciare l’Ippodromo dei Pini
Per il Partito Democratico l’area possiede ancora enormi potenzialità e potrebbe essere ripensata con funzioni nuove.
Tra le ipotesi avanzate ci sono la realizzazione di un parcheggio scambiatore collegato al centro cittadino tramite navette, la trasformazione della pista in uno spazio dedicato agli sport all’aria aperta, in connessione con il vicino Parco di Montioni, e l’utilizzo degli ampi spazi per eventi, spettacoli, sagre e manifestazioni.
Un altro nodo riguarda le foresterie, che secondo i dem potrebbero essere recuperate per ospitare lavoratori stagionali del turismo, della ristorazione, della sanità, delle forze dell’ordine o delle imprese del territorio, contribuendo così ad affrontare anche il problema della carenza di alloggi.
Per questo il Pd invita il Comune ad aprire un confronto con associazioni, categorie economiche e cittadini per costruire un progetto condiviso.
Sicurezza: «Servono risorse anche per la guardiania»
Nella nota il Partito Democratico richiama infine l’attenzione anche sulla sicurezza dell’area.
«Nel bilancio comunale – conclude Battisti – non è previsto un euro per la guardiania della struttura. Con il passare del tempo potrebbero aumentare i problemi. L’area ha già conosciuto episodi di occupazione abusiva degli alloggi e fenomeni di spaccio: è necessario intervenire prima che la situazione peggiori».
Con la variante urbanistica ormai approvata, il confronto politico si sposta quindi sul futuro dell’Ippodromo dei Pini. Per il Pd, il passaggio amministrativo rappresenta solo il primo passo: adesso, sostengono i dem, serve un progetto capace di restituire una funzione strategica a uno degli spazi più importanti di Follonica.




