Incendio tra Braccagni e Nomadelfia: distrutti oltre 4 ettari, il vento alimenta le fiamme | MaremmaOggi Skip to content

Il vento spinge il fuoco verso il bosco: paura a Vallerotana, bruciati oltre 4 ettari

Paura nella zona di Vallerotana. Vigili del fuoco e Racchetta riescono a fermare il rogo dopo ore di lavoro. In corso la bonifica dell’area
I volontari della Vab al lavoro a Vallerotana
I volontari della Vab al lavoro a Vallerotana

GROSSETO. Per alcune ore si è temuto il peggio. Il vento forte che da giorni soffia sulla Maremma ha alimentato le fiamme divampate nella zona di Vallerotana, tra Braccagni, le Sementarecce e Nomadelfia, trasformando un incendio di vegetazione in un’emergenza che ha richiesto un massiccio intervento da terra.

Il rogo ha interessato una vasta area di bosco e terreni seminativi, avanzando rapidamente proprio a causa delle raffiche che hanno spinto il fronte del fuoco verso la vegetazione circostante.

In azione vigili del fuoco  e Racchetta

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, insieme ai volontari della Racchetta, impegnati per ore nel contenimento delle fiamme.

Il lavoro coordinato delle squadre antincendio ha permesso di circoscrivere il rogo e impedire che raggiungesse aree ancora più estese, evitando conseguenze ben più gravi.

Al termine delle operazioni di spegnimento il bilancio parla di oltre quattro ettari di terreno andati distrutti, tra superficie boscata e coltivazioni.

In corso la bonifica dell’area

Domate le fiamme, le squadre sono rimaste sul posto per la fase di bonifica.

Un’attività fondamentale per eliminare eventuali focolai nascosti che, complice il vento, potrebbero riattivarsi anche a distanza di ore.

L’area continuerà a essere monitorata fino alla completa messa in sicurezza.

Le operazioni di bonifica dell'area
Le operazioni di bonifica dell’area

Rischio incendi altissimo in tutta la Maremma

L’incendio di Vallerotana arriva in giorni particolarmente delicati per il territorio grossetano.

La combinazione tra temperature elevate, vegetazione secca e vento sostenuto sta creando condizioni ideali per l’innesco e la rapida propagazione dei roghi.

Bastano pochi minuti perché un piccolo focolaio si trasformi in un incendio difficile da controllare, soprattutto nelle zone agricole e boscate che caratterizzano gran parte della Maremma.

Per questo le autorità raccomandano la massima prudenza, evitando qualsiasi comportamento che possa provocare scintille o inneschi accidentali.

L’incendio di Vallerotana dimostra ancora una volta quanto il territorio sia vulnerabile in questa fase della stagione e quanto sia fondamentale la rapidità di intervento delle squadre antincendio per evitare conseguenze ancora più pesanti.

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