Ilaria e Cecilia Gentili, le architette che creano il bello | MaremmaOggi Skip to content

Ilaria e Cecilia Gentili, le architette che creano il bello

Le due professioniste hanno messo a frutto la “scuola” dei genitori Sergio e Renzo, ampliando le attività dello studio e offrendo ai clienti un servizio a 360 gradi, dalla progettazione e dai cantieri, alla finitura degli interni
Cecilia e Ilaria Gentili e alcune delle opere progettate dallo studio
Cecilia e Ilaria Gentili davanti alla scuola di via Giotto e alcune delle opere progettate dallo studio

di Lina Senserini

GROSSETO. Parlare dello studio di progettazione Architetti Gentili è fare un viaggio nella storia urbanistica della città e più in generale della Maremma.

Aperto alla fine degli anni ’60 dai cugini Renzo e Sergio (scomparso appena un mese fa), ha firmato progetti di edilizia pubblica, residenziale, turistica, sociale, scolastica e sanitaria, che hanno dato un’impronta indelebile al territorio. 

Solo per citare alcuni tra quelli più conosciuti: i tre grattacieli di via Grecia e il centro commerciale di via Inghilterra a Grosseto, l’ospedale di Orbetello, il primo ampliamento del pronto soccorso del Misericordia, la ristrutturazione di Villa Pizzetti e dell’ospedale di Manciano per la trasformazione in centro di riabilitazione, il porto di Marina, l’approdo turistico di Talamone.

Poi gli hotel Airone e Granduca a Grosseto, la celebre Casa del Popolo di Bagno di Gavorrano, che proprio in questo periodo ha festeggiato i 50 anni e che è valsa agli architetti Renzo e Sergio, un importante riconoscimento, consegnato in quell’occasione. Militanti, iscritti entrambi al Pci, avevano progettato  gratuitamente l’edificio e il paese se n’è ricordato.

La casa del popolo in una foto d’epoca

L’eredità dello studio, nelle mani di Ilaria e Cecilia Gentili 

Oggi, nella storica sede di via del Mulino a vento, nel cuore antico della città, sono Cecilia (figlia di Renzo) e Ilaria (figlia di Sergio) a continuare la tradizione e la scuola di famiglia, dopo aver appreso dai genitori i segreti della professione e aver lavorato accanto a loro per almeno 20 anni.

«Sono cambiate tante cose da quando abbiamo iniziato, la normativa è sempre più complessa, il mondo dell’edilizia si è completamente rivoluzionato e noi ci siamo adeguate, aprendoci alla professione a tutto tondo, là dove i nostri genitori si occupavano soprattutto della progettazione architettonica. Erano proprio altri tempi», spiega Cecilia che si ferma a raccontare con orgoglio la lunga storia dello studio Gentili inscindibilmente legata a quella della città.

«Mio padre e suo cugino Sergio avevano condiviso tutta la loro vita, il percorso di studi e l’università. Per cui lavorare insieme è stato naturale. Inizialmente, lo studio aveva sede in Corso Carducci, nello stesso edificio in cui c’era quello dell’ingegner Mario Luzzetti. Erano anni d’oro, in cui la città e il suo entroterra stavano crescendo. Per dare un’idea, i nostri genitori arrivavano a gestire anche 15-20 cantieri contemporaneamente, di edilizia pubblica e privata».

A disposizione dei clienti l’esperienza maturata sul campo 

Per Cecilia e Ilaria, cresciute in mezzo alle carte, ai disegni e ai progetti, scegliere architettura è stato naturale, così come continuare insieme l’attività, supportate dei genitori, che hanno continuato a lavorare anche dopo la pensione. Fino al 2020, poi dopo la pandemia e scoraggiati anche dall’escalation della burocrazia, hanno deciso di smettere. 

Cecilia, classe 1971 è entrata entrata nello studio subito dopo la laurea, prima a fare pratica, poi dal 2001 come socia. Ilaria, che ha sei anni meno, è arrivata dopo. «Per me è stato relativamente facile lavorare da subito a regime – spiega Cecilia – perché mio padre Renzo mi aveva responsabilizzato, spedendomi a fare le riunioni anche per lavori grossi. In quel periodo, avevamo in cantiere il porto di Marina e l’ospedale di Orbetello».

Due lavori prestigiosi su cui si sono fatte le ossa. «Abbiamo progettato lavori per il quartiere Neghelli a Orbetello, poi la lottizzazione di Poggio del leccio a Capalbio, oltre a curare la ristrutturazione di diverse abitazioni nella zona. A Grosseto, è nostro il disegno di un nuovo edificio in via Manetti, in collaborazione con lo studio Cappelli, come il porto di Marina e vari interventi di demolizione e ricostruzione nella frazione balneare», le fa eco Ilaria.

Sopra, Poggio del Leccio a Capalbio, sotto, Neghelli
Sopra, Poggio del Leccio a Capalbio, sotto, Neghelli

Servizi a tutto tondo dal cantiere alla progettazione degli interni

Nello studio oltre a Cecilia e Ilaria, lavora un geometra Fabio Fratini, che già collaborava con i loro genitori, ma per molte attività vengono coinvolti anche altri studi e professionisti.

«In ambito privato, dove il lavoro prevalente sono le ristrutturazioni o le demolizioni per ricostruire in loco, ci occupiamo di molti altri aspetti. Formiamo gruppi di lavoro con tecnici, periti, ingegneri con i quali portiamo avanti collaborazioni decennali per offrire ai nostri clienti un servizio a 360 gradi, indirizzarli verso le scelte migliori e più confacenti alle loro esigenze. Siamo solite fornire una consulenza nella scelta dei materiali e degli arredi, mettendo a disposizione tutte le nostre competenze», aggiunge.

«Abituate fin da subito a cimentarsi con lavori diversi che spaziano dall’edilizia civile, a quella pubblica, a quella ricettiva e produttiva, possiamo seguire il progetto dalla sua genesi fino al “as built”, passando dalla direzione dei lavori alla sicurezza nel cantiere. Garantiamo così una consulenza completa».

«L’esperienza fatta negli anni di collaborazione con i nostri genitori, con tecnici e colleghi ci ha permesso di affrontare tematiche, soluzioni progettuali e costruttive diverse arricchendo il background che mettiamo a disposizione della nostra clientela. Naturalmente, l’aggiornamento continuo è lo stimolo principale del nostro lavoro».

Lo studio segue anche numerosi progetti di edilizia civile: dalla mensa della scuola di via Giotto, al nuovo palazzetto della società di palla a volo “Invicta”, edifici per quali vengono utilizzati i nuovi materiali e le strutture in legno lamellare.




Architetti Gentili – Studio di progettazione

Via del Molino a Vento 13, Grosseto, Italy

0564 20528

studio@architettigentili.it

architettigentili.it




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