SCARLINO. La telefonata, le urla, poi quel silenzio irreale che arriva quando una tragedia entra all’improvviso nella vita di tutti. Alla Gardens la notizia della morte di Fatmir Hoxha, 56 anni, è arrivata quasi in tempo reale.
Dietro la sua auto, lungo la strada provinciale delle Collacchie, stavano viaggiando altri dipendenti dell’azienda diretti al lavoro. Colleghi che, pochi secondi dopo, si sono ritrovati davanti agli occhi la scena devastante dello schianto avvenuto nei pressi dello svincolo di Cala Violina.
Un impatto violentissimo tra tre auto che non ha lasciato scampo a Fatmir.
Benini: «Siamo distrutti»
La voce di Davide Benini, titolare della Gardens, è segnata dal dolore.
«Due anni e mezzo fa avevamo già perso un altro dipendente in un incidente stradale, oggi ci ritroviamo a piangere Fatmir – racconta – Siamo distrutti. Davanti a tragedie così non esistono parole».
Poi il ricordo dell’uomo che ogni mattina arrivava al lavoro in silenzio, con discrezione e serietà.
«Era una persona perbene, un uomo che tutti volevano bene. Lavorava con passione, con dedizione, sempre disponibile. Era uno di quelli su cui potevi contare sempre».
«In macchina andava pianissimo»
C’è un dettaglio che continua a tormentare chi lo conosceva.
«Fatmir guidava sempre piano – dice ancora Benini – Era attentissimo, rispettava i limiti, non correva mai. Per questo facciamo ancora più fatica ad accettare quello che è successo».
I colleghi che si trovavano dietro di lui hanno raccontato quei momenti drammatici vissuti in pochi istanti.
«I ragazzi lo seguivano verso il lavoro e si sono ritrovati davanti l’incidente appena accaduto. Una scena terribile che nessuno riuscirà a dimenticare».
Una comunità sotto choc
Fatmir Hoxha lavorava da anni alla Gardens ed era conosciuto e stimato non solo nell’azienda, ma anche da tante persone della zona.
La sua morte ha lasciato sotto choc colleghi, amici e conoscenti. In queste ore la vicinanza di tutti è rivolta soprattutto alla famiglia.
«Adesso possiamo soltanto stare accanto ai suoi cari», dice Benini.
Lo schianto sulle Collacchie
Sulla dinamica dell’incidente saranno le forze dell’ordine a fare piena luce. Lo schianto è avvenuto in un tratto rettilineo della provinciale delle Collacchie, senza particolari ostacoli o curve pericolose.
Nel frontale tra le tre auto sono rimaste ferite anche altre due persone: un uomo è stato trasportato all’ospedale Misericordia di Grosseto in codice minore, mentre un 25enne è stato trasferito alle Scotte di Siena in codice 2.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Rossa di Follonica e Castiglione della Pescaia, l’automedica di Grosseto, l’elisoccorso Pegaso 2, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.




