GROSSETO. Bayrem Rhomdhani, il 22enne arrestato nelle scorse settimane dalla guardia di finanza con l’accusa di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, è stato scarcerato.
Il tribunale del riesame ha infatti accolto il ricorso presentato dal suo difensore, l’avvocato Giulio Parenti, sostituendo la misura della custodia cautelare in carcere con il divieto di dimora nel comune di Grosseto.
Il giovane era finito in carcere dopo l’arresto avvenuto il 21 aprile nel parcheggio di un supermercato in via Aurelia Nord, dove era stato sorpreso dalla guardia di finanza mentre stava cedendo droga.
L’arresto davanti al supermercato
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i finanzieri stavano effettuando controlli nella zona insieme all’unità cinofila quando avevano notato il giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto vicino a un’aiuola del parcheggio.
Alla vista delle pattuglie, il 22enne avrebbe nascosto un involucro tra le piante tentando poi di allontanarsi. I militari lo avevano immediatamente fermato recuperando poco dopo le dosi di stupefacente.
All’interno dell’involucro erano stati trovati 13 grammi di cocaina, suddivisi in dosi, oltre a una piccola quantità di hashish.
La colluttazione con i finanzieri
Durante il controllo la situazione era rapidamente degenerata. Rhomdhani avrebbe cercato di sottrarsi all’identificazione spingendo e colpendo i finanzieri nel tentativo di fuggire.
Per bloccarlo era stato necessario l’intervento dei militari, che lo avevano poi arrestato con l’accusa di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel corso della successiva perquisizione, nel marsupio del giovane erano stati trovati anche circa 1.300 euro in contanti e una bomboletta di spray al peperoncino.
La scena in tribunale dopo la convalida
Il giorno successivo all’arresto, il 22enne era comparso davanti al giudice del tribunale di Grosseto per la direttissima.
Al termine dell’udienza, dopo la decisione di disporre il carcere in attesa del processo, il giovane aveva dato in escandescenze all’interno dell’aula.
Aveva iniziato a urlare e a colpire violentemente la testa contro il banco, costringendo gli agenti della guardia di finanza a intervenire per fermarlo e accompagnarlo fuori dal tribunale.
Ora il divieto di dimora a Grosseto
Con la decisione del tribunale del riesame cambia adesso la misura cautelare applicata nei confronti del 22enne.
Bayrem Rhomdhani lascia quindi il carcere, ma non potrà soggiornare né rimanere nel territorio comunale di Grosseto fino alle prossime fasi del procedimento giudiziario.



