MONTE ARGENTARIO. Una cerimonia ricca di significato ha aperto simbolicamente il cammino verso l’edizione 2026 dell’Argentario Festival. Nella splendida cornice della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano, il sindaco Arturo Cerulli ha consegnato le Chiavi della Città a Raymond Donald Joabar, presidente di American Express Global Commercial Services.

La cerimonia, svoltasi il 2 luglio, si è svolta davanti a una sala gremita, con il panorama mozzafiato che si apre dalla Fortezza a fare da sfondo a un momento solenne, caratterizzato da grande cordialità ma anche dal rigore delle occasioni istituzionali.
Un rapporto speciale con Monte Argentario
L’onorificenza rappresenta il riconoscimento di un legame costruito negli anni tra Raymond Joabar e il promontorio dell’Argentario.
L’amministrazione comunale ha voluto premiare non soltanto l’affetto che il manager ha sempre dimostrato nei confronti del territorio, ma anche il suo contributo nel promuoverne l’immagine a livello internazionale.
Joabar, proprietario di una villa nella zona dello Sbarcatello, un tempo appartenuta alla famiglia Gucci e acquistata attraverso un’operazione immobiliare curata da Cassiano Sabatini, ha accolto il riconoscimento con evidente emozione.
Nel suo intervento ha spiegato come, pur avendo viaggiato in tutto il mondo per motivi professionali, abbia trovato a Monte Argentario qualcosa di unico: una comunità capace di accoglierlo come un amico e di fargli sentire questo luogo come una vera e propria seconda casa.
Cerulli e Orsini: «Diventerà una tradizione»
Il sindaco Arturo Cerulli, intervenendo in un impeccabile inglese, insieme all’assessora alla cultura Chiara Orsini, ha spiegato il significato dell’iniziativa, destinata a diventare uno degli appuntamenti fissi dell’Argentario Festival.
A partire da quest’anno, infatti, le Chiavi della Città saranno conferite a personalità italiane e internazionali che, attraverso il proprio lavoro, il loro impegno e la loro visibilità, contribuiscono a dare prestigio al Monte Argentario e a diffonderne l’immagine nel mondo.
La scelta di inaugurare questo riconoscimento con Raymond Joabar nasce proprio dal profondo rapporto che il presidente di American Express ha costruito con il territorio, diventandone nel tempo un convinto ambasciatore.
Un riconoscimento destinato a crescere
La consegna delle Chiavi della Città è destinata a diventare uno dei momenti più rappresentativi dell’Argentario Festival.
Un gesto simbolico che celebra un legame autentico tra il territorio e chi, pur provenendo da altre parti del mondo, sceglie di vivere, valorizzare e raccontare Monte Argentario.
Da una parte c’è l’affetto che Raymond Joabar ha dimostrato negli anni verso questo angolo di Toscana; dall’altra la volontà dell’amministrazione comunale di rendere omaggio a chi contribuisce concretamente a far conoscere e apprezzare il Monte Argentario ben oltre i confini nazionali.





