GROSSETO. L’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo, ha dedicato la sala d’attesa adiacente al pronto soccorso a Giovanni Maria Pira, il bambino di Fonteblanda scomparso esattamente due anni fa a soli sei mesi per una malattia fulminante.
Una targa campeggia nella sala d’attesa

Con una cerimonia semplice, presenti i genitori Antonella e Pietro, la sorellina Bianca Maria e i nonni, è stata posta una targa, collocata in uno spazio recentemente rinnovato anche grazie alla raccolta fondi promossa in memoria di Giovanni.
L’ambiente è colorato e animato dai disegni dei piccoli pazienti che ogni giorno lo attraversano. Una rappresentanza dell’ospedale con la dottoressa Maria Osti, il dottor Sebastian Cristaldi con alcuni operatori del Ps, e il dottor Niccolò Contucci, segretario della Fondazione Bambino Gesù Ets, ha accolto i parenti di Giovanni.
Il dottor Contucci ha espresso alla famiglia la gratitudine dell’intera comunità ospedaliera per l’impegno generoso, che ha permesso di contribuire in modo concreto alla realizzazione della nuova sala d’attesa, oggi luogo di accoglienza per tanti bambini e genitori nei momenti più delicati.
Il ringraziamento dei genitori di Giovanni
«Questa targa non è solo un ricordo – hanno dichiarato Pietro Pira e Antonella Argiolas ricordando il significato di ciò che sta dietro alla targa – ma è un modo per trasformare il dolore in qualcosa che possa aiutare gli altri. Grazie alla generosità di tanti amici maremmani e di persone arrivate da molte parti d’Italia, il nome di Giovanni Maria continuerà a vivere in un luogo che accoglie e conforta. Sapere che il suo passaggio nel mondo lascia un segno di bene è per noi un sostegno prezioso».
La cerimonia si è conclusa in un clima di silenzio partecipe, con un abbraccio ideale tra la famiglia Pira e la comunità del Bambino Gesù, uniti nel custodire la memoria di Giovanni Maria e nel trasformarla in un gesto di cura verso gli altri.




