GROSSETO. Il Grifone esce dalle pagine di gossip dove era caduto presentando alla città idee, uomini e intenzioni selezionate per sfidare il professionismo della serie C. Un nuovo, intrigante, cammino.
La società ha stretto la mano a tifosi e città
Tre gli uomini sul piccolo palco fasciato di biancorosso e tifosi: Francesco Lamioni, presidente, Filippo Vetrini, direttore generale, Maurizio Laudicino, volto nuovo per il marketing, arrivato da Livorno. Con loro Rita Martini responsabile ufficio stampa. Seduto di fronte Gianni Lamioni, proprietario del club.
«Questo è l’introduzione nella nostra serie C Sky Wifi – ha proposto sinteticamente il presidente – in questi giorni sta nascendo una squadra che sia in grado di divertirsi e divertire. È il momento di salire su un gran bel palcoscenico, importante e meritatamente conquistato».
Vetrini ha allargato il panorama: «Il periodo che va dalla fine del campionato all’iscrizione alla prossima stagione è stato vissuto con grande agitazione dalla piazza. Una preoccupazione – prosegue il direttore – che non era la realtà. All’interno della società l’atmosfera è sempre stata serena, non avevamo nessun dubbio. Adesso il futuro appare come un cantiere aperto. Il nuovo mercato ha dinamiche molto diverse dalla D, ci sono caselle da riempire con scelte oculate. L’aspetto principale che ci guida è la serietà, la scelta di mister Indiani di restare con noi lo dimostra ampiamente».
I movimenti di mercato
Vetrini, quindi, fotografa l’attuale situazione dello spogliatoio. Il portiere Alessio Marcu è stato acquistato a titolo definitivo dalla Juventus firmando un biennale come Ciraudo; confermati Gerardini, Montini e Ampollini; Bellini, reduce dal brutto infortunio al ginocchio, è stato promosso per altre tre stagioni. Si lavora per confermare Gonnelli e ottenere Bacciardi. Lunga e complicata la trattativa per i trasferimenti di Marzierli e Brenna al Prato, sicura invece l’uscita di Sabelli nonostante il rinnovo del contratto coi biancorossi. In ingresso la punta Mattia Gaddini dal Cittadella e del centrocampista Mattia Damiani in prestito dall’Arezzo. A Manuel Pifferi il compito di fare da ponte tra sodalizio e tifoseria.
Laudicino: «Ho fame di futuro»
La parola poi è passata a Maurizio Laudicino, nuovo direttore marketing in arrivo dal Livorno con un contatto di due stagioni. «Mi considero un operaio che lavora fuori dal campo – è il prologo – alle spalle ho un passato ricco di successi, sono un aziendalista, col Grosseto si chiude il cerchio del passato. Adesso ho una grande fame di futuro». Laudicino prosegue: «Non semino promesse, il mio telefono è aperto a tutti, sono avido di consigli. La squadra di calcio è di proprietà della gente. Adesso non indosso la sciarpa del Grifone che reputo una forma ruffiana di presentarsi. Spero che siano i tifosi a mettermela al collo tra qualche tempo, significherà un elogio al mio lavoro».
La preparazione sarà curata in città ad iniziare da lunedì 13 luglio con Paolo Indiani in testa. Parallelamente saranno scelte le gare amichevoli.



