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Il Fiorino a Natale lancia il Fior di Maggengo

Il caseificio di Raccalbegna è pronto al debutto del nuovo pecorino stagionato affinato con miele di acacia e fiori dei pascoli: un formaggio che sa di primavera
Il Fior di Maggengo

ROCCALBEGNA. Un inno alla dolcezza e un omaggio ai profumi della primavera maremmana: da queste ispirazioni nasce il Fior di Maggengo, ultimo nato tra i pecorini del Caseificio Il Fiorino.

L’azienda di Angela Fiorini e Simone Sargentoni lancia sul mercato per Natale un nuovo formaggio in cui si ritrovano tutte le caratteristiche che hanno reso Il Fiorino uno dei caseifici più famosi al mondo: la qualità delle materie prime, il legame con il territorio, la fantasia e oltre 60 anni di esperienza al servizio dell’arte casearia.

Angela Fiorini

Le caratteristiche del Fior di Maggengo

Il Fior di Maggengo è un pecorino stagionato in cantina per circa 7 mesi e, successivamente, affinato con miele di acacia e con fiori eduli che, oltre ad essere edibili sono molto profumati al naso. Un’esplosione di sapori che conferisce al Fior di Maggengo una dolcezza piacevolissima, data dal perfetto equilibrio tra latte di pecora di altissima qualità proveniente solo dai pascoli maremmani e fiori.

Con il termine “maggengo” si indica lo sfalcio di fieno effettuato durante il mese di maggio, una fase in cui il fieno stesso è ricco di infiorature e, dunque, di profumi. La delicata dolcezza del miele di acacia e l’abilità artigianale della lavorazione completano l’opera, che ha come risultato finale un altro pecorino targato Il Fiorino dalla forte personalità e dalle caratteristiche uniche.

Il Fior di Maggengo a tavola

Il Fior di Maggengo si candida a diventare uno dei pecorini più originali dell’azienda maremmana, a partire dalla forma, che non è cilindrica bensì rettangolare. Anche l’effetto cromatico, grazie ai colori dei fiori, è piacere da gustare con gli occhi e che passa subito al palato e all’olfatto grazie ai sentori di campagna e di paglia che la crosta e la pasta sprigionano. Il sapore è equilibrato e persistente, una vera ventata di dolce freschezza da portare in tavola.

Il Fior di Maggengo si abbina bene a vini rossi.   

«Fare un nuovo formaggio – spiega Angela Fiorini – è sempre una sfida esaltante. Non lasciamo niente al caso ed essendo dei perfezionisti cerchiamo di curare ogni minimo dettaglio fino a trovare l’equilibrio perfetto. Sono molto soddisfatta di questo pecorino affinato che porta con sé la bellezza e la ricchezza e le fragranze dei pascoli del nostro territorio».

 

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