CASTEL DEL PIANO. Il Comune di Castel del Piano è ufficialmente proprietario di due impianti di risalita del monte Amiata. Il contratto è stato firmato ieri, mercoledì 25 febbraio, davanti al notaio Sergio Graziosi di Follonica: si tratta delle sciovie “Asso di Fiori” e “Bellaria”, acquistate dalla società Impianti Sportivi Appenninici per 269mila euro.
L’acquisto è stato propedeutico alla riqualificazione di tutto il sistema di risalita amiatino, così da poter rientrare nel bando regionale per gli interventi di riqualificazione, rinnovo e potenziamento degli impianti sciistici a fune. Il bando promuoveva infatti l’acquisizione pubblica degli impianti di proprietà privata.
La società Isa, che fino ad oggi possedeva le strutture, continuerà a gestire gli impianti fino alla pubblicazione del nuovo bando di assegnazione, al quale potrà partecipare.
Il finanziamento regionale
Il bando per la riqualificazione degli impianti sciistici era stato promosso dalla Regione Toscana nel 2022 e Castel del Piano rientra tra i Comuni finanziati. Tra gli interventi ammissibili figurano la riqualificazione, il rinnovo della vita tecnica, la revisione generale, il potenziamento e anche l’acquisto da privati degli impianti. Il Comune ha ottenuto 566mila euro di contributo per sostenere l’operazione complessiva.
Gli interventi previsti
L’acquisto rappresenta solo il primo passo di un piano più ampio, dettagliato nella determina numero 201 del 31 dicembre 2024.
Nel dettaglio sono previsti:
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Sciovia “Asso di Fiori”
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Acquisizione: 140.000 euro
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Lavori di ammodernamento e riqualificazione: 20.500 euro
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Totale: 160.500 euro
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Sciovia “Bellaria”
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Acquisizione: 129.000 euro
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Revisione speciale e riqualificazione: 49.000 euro
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Totale: 178.000 euro
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Impianto di innevamento artificiale sui tracciati delle due sciovie e della pista Bellaria: 87.000 euro
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Nastro trasportatore
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Acquisto: 121.000 euro
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Installazione: 17.000 euro
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Totale: 138.000 euro
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L’importo complessivo degli interventi ammonta a 563.500 euro. Considerando progettazione, spese tecniche, sicurezza e Iva, l’operazione raggiunge quasi 750mila euro.
Un investimento importante per il futuro del comprensorio amiatino, che punta a modernizzare le infrastrutture e a rafforzare l’attrattività turistica della montagna, in un contesto in cui l’innevamento artificiale e la gestione pubblica degli impianti diventano elementi sempre più centrali per garantire continuità alla stagione sciistica.



