GROSSETO. Un traguardo storico, ma anche un momento carico di emozione. Sabato 31 maggio la città saluterà Lucia Baldon, pronta ad andare in pensione dopo oltre vent’anni di lavoro. Non una carriera qualunque: Lucia è stata infatti la prima donna a guidare una spazzatrice a Grosseto.
La sua avventura iniziò nei primi anni 2000, quando salì per la prima volta su una piccola spazzatrice modello Sices. Il debutto avvenne proprio tra le strade del centro storico, le stesse dove chiuderà simbolicamente il suo ultimo turno di lavoro. In più di vent’anni sono cambiati i mezzi, la tecnologia e i servizi, ma non il suo spirito. Lucia ha guidato tre diverse tipologie di spazzatrici, lavorando non solo in città ma anche a Marina di Grosseto, Rispescia e Alberese, affrontando ogni giornata con professionalità e naturalezza.
«L’orgoglio di essere stata la prima donna»
Il destino ha voluto che il cerchio si chiudesse esattamente dove tutto era iniziato: il suo ultimo servizio sarà ancora una volta nel cuore del centro storico, tra quei vicoli e quei negozianti con cui negli anni ha costruito rapporti di simpatia e rispetto quotidiano. «Non ho mai vissuto particolari difficoltà – racconta – mi insegnò un collega più grande e da lì è venuto tutto naturale».
E gli anni, alla fine, sono davvero volati.
«Me ne accorgo solo ora che è arrivato il momento di smettere. Ricordo ancora l’emozione grandissima del primo giorno: l’orgoglio di essere la prima donna alla guida di una spazzatrice a Grosseto non mi ha mai abbandonata – dice Lucia – Ora che è arrivato il momento della pensione, voglio ringraziare tutte le persone che ho conosciuto in questi anni. Grazie ai colleghi per il supporto e la condivisione e grazie ai commercianti del centro con cui ho stretto un bellissimo rapporto. Un grande ciao a tutti».
E adesso? Un po’ di viaggi, più tempo da dedicare alle sue due figlie e una nuova quotidianità senza la sveglia delle 4.30 del mattino. Perché il turno iniziava alle 5.30, quando Grosseto ancora dormiva e Lucia era già in strada a far brillare la città.




