FOLLONICA. Una giornata in Maremma per incontrare i carabinieri impegnati ogni giorno nella tutela dell’ambiente e della biodiversità. Il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Salvatore Luongo ha fatto visita oggi, mercoledì 12 agosto, al reparto carabinieri biodiversità di Follonica, per poi raggiungere l’isola di Montecristo.
A Follonica Luongo ha incontrato il personale in servizio e visitato le strutture del reparto, facendo tappa anche al Centro di addestramento del cavallo maremmano, in località Cafaggiolo.
Il lavoro dei carabinieri forestali con le alte temperature
Al centro dell’incontro anche il lavoro che i carabinieri forestali stanno portando avanti in queste settimane, reso ancora più impegnativo dalle alte temperature e dall’aumento dei rischi per il patrimonio ambientale.
Luongo ha sottolineato l’importanza della tutela dell’ambiente, ricordando come oggi l’Arma rappresenti la più grande forza di polizia ambientale d’Europa. Un settore che, secondo il comandante generale, deve confrontarsi con minacce sempre più complesse: dal traffico illecito di rifiuti all’inquinamento delle falde acquifere, fino alle speculazioni urbanistiche.
Per affrontarle diventa centrale anche l’innovazione tecnologica, che deve però procedere insieme alla tradizione. Per spiegare questo rapporto Luongo ha utilizzato l’immagine di un albero, le cui radici rappresentano i valori e il passato dell’Arma: proprio la loro solidità, ha spiegato, permette alla pianta di continuare a crescere e rinnovarsi.
L’incontro con i ragazzi dei soggiorni estivi
Durante la visita il comandante generale ha incontrato anche i ragazzi dai 6 ai 16 anni che stanno partecipando ai soggiorni estivi naturalistici organizzati dall’Arma. Un’esperienza a contatto con la natura, durante la quale i giovani vengono accompagnati e seguiti dai carabinieri forestali.
Terminata la tappa follonichese, Luongo ha raggiunto l’isola di Montecristo, dove ha incontrato il personale in servizio. Qui ha ribadito l’importanza della presenza delle istituzioni anche nei territori più isolati per la salvaguardia della biodiversità, ringraziando i carabinieri forestali per il lavoro svolto e per l’impegno quotidiano nella tutela del territorio.





