ORBETELLO. Il profumo dei tortelli maremmani, il vino delle cantine del territorio, la carne alla brace, i dolci, gli chef ai fornelli e le strade del centro storico che tornano a riempirsi di persone, musica e spettacoli. Per quattro giorni Orbetello si trasforma in una grande vetrina delle eccellenze della Maremma.
Da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre torna Gustatus, il senso del gusto, la manifestazione che da ventuno edizioni racconta il territorio attraverso i suoi sapori, le tradizioni, i produttori e le persone che ne custodiscono l’identità.
L’edizione 2026 si annuncia ricca di appuntamenti e novità: dalle degustazioni di vino agli show cooking, dalle piazze dedicate alle specialità maremmane agli spettacoli, fino alle attività per i bambini e alle rievocazioni storiche.
E quest’anno c’è anche un’ambizione in più: portare Gustatus oltre i confini della Maremma, fino alle grandi fiere internazionali.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Orbetello, in collaborazione con la Pro Loco Lagunare e I Love Italian Food.
Bruno Vanzan inaugura il Maremma Show
Tra i protagonisti più attesi c’è Bruno Vanzan, bartender di fama internazionale, che aprirà il palco del Maremma Show durante l’inaugurazione.
Lo spazio, allestito in piazza della Repubblica e curato da I Love Italian Food, sarà uno dei punti centrali della manifestazione.
Qui si alterneranno chef, produttori e professionisti della cucina, chiamati a interpretare i piatti della tradizione maremmana e a raccontare le eccellenze agroalimentari locali.
Accanto agli show cooking ci saranno le Storie di Filiera, incontri dedicati a chi produce, trasforma e valorizza le materie prime del territorio.
«Al Maremma Show sono protagonisti chef, produttori e storie del territorio – spiega Alessandro Schiatti, fondatore di I Love Italian Food –. Vogliamo dare voce all’identità di questa terra, mettendo al centro produttori, prodotti e professionisti della cucina».
Il programma prevede anche un ospite d’eccezione, il cui nome sarà annunciato nei prossimi giorni.
Tornano la piazza del tortello, quella della ciccia e i ristoranti in strada
Uno degli elementi più amati di Gustatus è la possibilità di passeggiare per Orbetello e trovare, a ogni angolo, un sapore diverso.
Anche quest’anno il centro storico sarà organizzato in spazi dedicati alle specialità gastronomiche.

Piazza del Popolo ospiterà la Piazza del Tortello, omaggio a uno dei piatti simbolo della cucina maremmana.
In piazza del Plebiscito tornerà invece la Piazza della Ciccia, dedicata alle preparazioni di carne.
Piazza Cortesini sarà il regno dei dolci, mentre in piazza Giovanni Paolo II arriverà Gustapas, lo spazio dello street food con i ristoranti in piazza.
Un percorso che permetterà ai visitatori di scoprire le diverse anime della gastronomia locale, dalle ricette più tradizionali alle interpretazioni contemporanee.
Degustatus, il vino maremmano torna protagonista
Grande attenzione anche al vino, con il ritorno di Degustatus – Il senso del gusto del vino, lo spazio dedicato alle degustazioni insieme ai produttori.
L’iniziativa si svolgerà nelle salette espositive di piazza della Repubblica, a cura della Pro Loco Lagunare in collaborazione con Emiliano Leuti.
Le degustazioni sono a pagamento e prevedono la possibilità di prenotazione.
Per informazioni: 329 2555926, email emileuti@gmail.com.
Sempre in piazza della Repubblica sarà presente l’Enoteca Gustatus.
Il ritorno della filiera vitivinicola all’interno della manifestazione rappresenta uno dei risultati ai quali tiene maggiormente l’assessore comunale alla cultura, al turismo e al commercio, Maddalena Ottali.
«Siamo riusciti a reintrodurre la filiera vitivinicola che, negli anni, era uscita dal circuito di Gustatus – spiega –. Degustatus ha ottenuto un ottimo riscontro di gradimento del pubblico».
La grande novità: Gustatus International
La ventunesima edizione segna anche l’avvio di un progetto pensato per far conoscere Gustatus fuori dall’Italia.
Si chiama Gustatus International e nasce dalla collaborazione con I Love Italian Food.
L’obiettivo è portare uno spazio dedicato alla manifestazione nelle principali fiere internazionali, trasformando Gustatus in uno strumento di promozione del territorio durante tutto l’anno.
«Ho lavorato per rendere Gustatus più contemporanea, adeguandola alle nuove necessità del mercato e cercando di lanciarla anche oltre i confini della provincia – racconta Maddalena Ottali –. L’abbiamo trasformata nel festival della Maremma, un contenitore capace di raccontare il territorio nel suo complesso».
Anche la comunicazione cambia volto.
L’assessore spiega che è stato avviato un nuovo percorso narrativo, pensato per raccontare la Maremma oltre le immagini più conosciute del turismo estivo.
«Per molti questo territorio finisce con l’estate. Ma per chi resta, non finisce proprio niente. La vita continua, attraverso le persone, i loro mestieri, il loro carattere e quel rapporto autentico con la natura».
E aggiunge: «L’ambizione non è soltanto portare il mondo in Maremma, ma fare in modo che sia la Maremma, attraverso le sue persone, a raccontare qualcosa al mondo. Perché gli eventi finiscono. Le storie restano».
I ragazzi dell’alberghiero gestiranno lo stand senza glutine
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche un maggiore coinvolgimento dell’istituto alberghiero, i cui studenti saranno impegnati nella gestione dello stand gluten free.
Un’iniziativa che unisce formazione, esperienza sul campo e attenzione alle diverse esigenze alimentari del pubblico.
«Per me è un risultato veramente importante», sottolinea Ottali, che evidenzia anche il ritorno delle associazioni di categoria e la collaborazione tra organizzatori, imprese e volontari.
Un lavoro collettivo che, secondo l’assessore, rappresenta l’essenza stessa della manifestazione.
«Come diciamo da tempo, Gustatus è uno stato d’animo, un’emozione che nasce dalla collaborazione di tante persone che mettono anima e cuore a disposizione di questo progetto».
Pony, artisti, mercatini e una taverna rinascimentale
Gustatus non sarà soltanto cibo e vino.
Il programma prevede appuntamenti pensati anche per le famiglie e per chi vuole vivere il centro storico in modo diverso.
In piazza Cortesini saranno allestiti l’Area Bimbi e Gustatinus, il mercatino delle curiosità.
All’interno dei Giardini Chiusi tornerà lo spazio dedicato alle Antiche Tradizioni, curato dal Circolo Cacciatori di Orbetello in collaborazione con l’Agriturismo Lungo Albegna.
Venerdì, sabato e domenica pomeriggio sono previste anche passeggiate con i pony.
Nell’Orto del Priore, in piazza Duomo, sarà possibile immergersi nelle atmosfere del passato grazie alla Taverna Rinascimentale, organizzata dal Centro Storico Culturale Duca d’Arcos, tra rievocazioni, musica e danze.
Via Gioberti diventerà invece la Via degli Artisti, a cura di Filippo Muneghina e Art Corrente Alternata.
Non mancheranno concerti, spettacoli e artisti di strada, oltre a eventi e visite guidate al Museo archeologico Guzman.
Più aziende e più produttori: «Vogliamo raccontare tutta la Maremma»
A sottolineare la crescita della manifestazione è Lorenzo Scateni, presidente della Pro Loco Lagunare.
«Quest’anno possiamo contare su un numero più ampio di aziende, ristoranti, cantine e sponsor – spiega –. Una rete che rappresenta un patrimonio di competenze, qualità e passione».
L’obiettivo, però, non è soltanto aumentare il numero degli espositori.
«Vogliamo avvicinarci sempre di più anche alle realtà più piccole, alle aziende e ai produttori che hanno dimensioni contenute, ma custodiscono storie, tradizioni e prodotti capaci di raccontare l’identità della Maremma».
Per Scateni, ogni specialità può diventare un modo per conoscere il territorio.
«Dietro un prodotto, un vino o una lavorazione ci sono persone, cultura e tradizioni. Vogliamo che Gustatus diventi sempre più una casa comune per queste realtà».
Un concetto condiviso dal sindaco Andrea Casamenti, che ringrazia organizzatori, sponsor, aziende e uffici comunali per il lavoro svolto.
«Gustatus è una vetrina per tutto il territorio e l’occasione di raccontarlo anche al di fuori della stagione turistica, mettendo in luce le bellezze e le eccellenze della Maremma anche oltre l’estate».
Gustatus 2026, il programma e dove trovare gli stand
Ecco le principali aree che animeranno Orbetello durante i quattro giorni della manifestazione.
- Piazza Giovanni Paolo II: Gustapas, lo street food con i ristoranti in piazza.
- Piazza della Repubblica: Degustatus, Enoteca Gustatus, Piazza delle Filiere, masterclass e show cooking del Maremma Show.
- Piazza Cortesini: Piazza dei Dolci, Area Bimbi e mercatino Gustatinus.
- Giardini Chiusi di piazza Cortesini: Antiche Tradizioni e, da venerdì a domenica pomeriggio, passeggiate con i pony.
- Piazza del Plebiscito: Piazza della Ciccia.
- Piazza del Popolo: Piazza del Tortello.
- Piazza Duomo, Orto del Priore: Taverna Rinascimentale, rievocazioni storiche, musica e danze.
- Via Gioberti: Via degli Artisti.
- Museo archeologico Guzman: eventi e visite guidate.
- Vie del centro storico: concerti, spettacoli e arti di strada.
Date e orari di Gustatus 2026
Giovedì 29 ottobre: apertura degli stand enogastronomici dalle 17 alle 23.
Venerdì 30 ottobre: dalle 11 alle 23.
Sabato 31 ottobre: dalle 11 alle 23.
Domenica 1° novembre: dalle 11 alle 23.
Quattro giornate per passeggiare nel centro storico, incontrare i produttori, assaggiare le specialità della Maremma e partecipare agli appuntamenti del festival.
Con una novità che guarda già al futuro: fare in modo che Gustatus non sia soltanto una festa di quattro giorni, ma diventi un racconto della Maremma capace di viaggiare ben oltre Orbetello.





