GROSSETO. Le parole possono ferire, anche quando vengono scritte dietro a uno schermo. E spesso chi le usa non si rende conto delle conseguenze che possono avere sugli altri. È da qui che parte “No al bullismo”, il progetto portato nelle scuole di Grosseto da Ludovico Aldasio, content creator e professionista della comunicazione che lavora anche nel mondo della musica internazionale.
Aldasio ha incontrato gli studenti del liceo classico Carducci-Ricasoli e del Polo liceale Pietro Aldi per parlare di bullismo, rispetto e uso consapevole dei social network. Un’occasione per confrontarsi con i ragazzi su comportamenti che, dentro e fuori dalla scuola, possono trasformarsi in forme di prevaricazione.
Il progetto contro il bullismo nelle scuole
Il progetto è nato nel 2024 con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sulle conseguenze delle parole e delle azioni, sia nella vita quotidiana sia online. Al centro degli incontri ci sono il rispetto reciproco, l’empatia e l’inclusione, ma anche la necessità di riconoscere quando uno scherzo supera il limite e diventa qualcosa che può ferire.
L’obiettivo è aiutare gli studenti a riflettere sul proprio comportamento e su quello degli altri, imparando a riconoscere le situazioni di bullismo e a non restare indifferenti.
Dal mondo della musica agli incontri con gli studenti
Aldasio ha scelto di affiancare al proprio lavoro nella comunicazione un impegno rivolto ai giovani. Negli anni ha costruito un percorso professionale internazionale nel settore musicale e dell’intrattenimento, arrivando a ricoprire il ruolo di tour manager e responsabile della comunicazione di Gloria Gaynor e quello di Artist PR Manager per Warner Music US.
Un’esperienza che ha deciso di mettere anche al servizio del progetto “No al bullismo”, portando nelle scuole un messaggio sull’importanza del rispetto, del dialogo e della responsabilità individuale.
Gli incontri grossetani si inseriscono così in un percorso di sensibilizzazione che punta a coinvolgere studenti e istituti scolastici, ricordando quanto sia importante affrontare il bullismo prima che le conseguenze diventino più gravi.



