Grosseto, Ginanneschi sfida le critiche: «Non sono figurine, così arrivano i milioni» | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto, Ginanneschi sfida le critiche: «Non sono figurine, così arrivano i milioni»

L’assessore ai lavori pubblici rivendica la strategia del Comune: «Per ottenere fondi bisogna avere i progetti pronti». Nel piano scuole, svincoli, Marina, sport ed ex Marraccini
L'assessore Riccardo Ginanneschi, il parco del Diversivo, la passeggiata di Marina e l'ex Garibaldi
L’assessore Riccardo Ginanneschi, il parco del Diversivo, la passeggiata di Marina e l’ex Garibaldi

GROSSETO. Il consiglio comunale di Grosseto approva il nuovo piano triennale delle opere pubbliche e rilancia la sfida sulla trasformazione della città.

Dopo le polemiche delle ultime settimane sui rendering e sui progetti considerati troppo ambiziosi dall’opposizione, l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi rivendica la strategia della giunta: progettare oggi per trovare i finanziamenti domani.

«Abbiamo approvato un piano triennale per quasi 50 milioni. È chiaro che, accanto a opere approvate e cantierabili, ce ne sono altre che sono di visione. Ma non potrebbe essere altrimenti».

Una risposta diretta anche alle critiche arrivate nei giorni scorsi dal consigliere Pd Stefano Rosini sui progetti presentati attraverso rendering e immagini futuristiche.

«Le figurine? Se hai i progetti, arrivano i soldi»

Ginanneschi difende il metodo scelto dal Comune.

«Vale per Grosseto così come per tutte le amministrazioni: tante opere non si possono fare con il bilancio, vanno intercettati bandi e finanziamenti. E solo se hai i progetti pronti riesci a prendere questi soldi. Devo dire che a Grosseto siamo abbastanza bravi in questo».

L’assessore cita alcuni esempi concreti, a partire dalle opere legate alla rigenerazione urbana e alla viabilità.

«Anche il nuovo grosso svincolo fra via Genova e via Senese, tanto chiesto dalle aziende della zona, non sarebbe stato possibile farlo se non avessimo pronto un progetto. Poi i soldi sono arrivati dal fondo sviluppo e coesione».

E aggiunge: «Quelle che vengono chiamate “figurine” sono progetti che se li hai, poi li finanzi. Se non li hai, perdi le occasioni».

Le opere già realizzate: «Abbiamo fatto due ponti»

Ginanneschi rivendica anche quanto già realizzato negli ultimi anni.

«Fra le cose fatte o in corso di realizzazione non dimentichiamo che siamo un’amministrazione che ha fatto due ponti: quello sull’Ombrone e quello di Fiumara. Non sono opere che arrivano tutti i giorni».

Fra gli interventi indicati come strategici ci sono anche l’ex Garibaldi, il parco del Diversivo e il bike park di via Quarzo.

«L’ex Garibaldi presto va a conclusione e riqualificherà tutta la zona della stazione. Il parco del Diversivo era un campo incolto, così come il bike park».

La nuova scuola da 12 milioni

Nel piano delle opere pubbliche trova spazio anche la nuova scuola di via Montebianco.

«Si tratta di un progetto da 12 milioni di euro. Con il bilancio del Comune non sarebbe mai stato possibile farla».

Un intervento che rappresenta uno dei progetti più importanti sul fronte dell’edilizia scolastica.

Marina di Grosseto, la nuova passeggiata divide ma il Comune va avanti

Fra i progetti più discussi c’è quello della nuova passeggiata di Marina di Grosseto.

Ginanneschi lo definisce apertamente «un progetto di visione».

«L’attuale passeggiata è datata, come concezione, come viabilità, le manutenzioni non risolvono il problema, anche se per l’estate faremo dei lavori e degli abbellimenti. Quindi va completamente ripensata».

Il progetto, spiega l’assessore, sarà condiviso con il territorio.

«Vogliamo coinvolgere marinesi, associazioni, balneari e professionisti. Poi è chiaro che andranno trovati i soldi, ma intercetti i bandi solo se il progetto ce l’hai».

Sport, piscine, strade ed ex Marraccini

Nel piano rientrano anche lavori sugli impianti sportivi, il quarto spogliatoio del centro sportivo di Roselle, tornato nella disponibilità del Comune, e il project financing della piscina di via Lago di Varano, che avrà anche una vasca esterna.

A breve partiranno anche i lavori all’ex Marraccini. «Qui i soldi arrivano in parte dal Comune, in parte dal Ministero. Abbiamo già la ditta per i lavori».

Capitolo aperto anche sulle manutenzioni stradali.

«Abbiamo fatto interventi per 1,5 milioni all’anno. Poi abbiamo rallentato perché sono mancati gli introiti dell’autovelox, vincolati proprio a questo. Ma altri lavori sono già in programma».

«Molti lavori li lasceremo alla prossima amministrazione»

L’assessore chiude con una replica alle critiche dell’opposizione.

«Capisco le critiche, ma di lavori ne abbiamo messi in cantiere moltissimi, piccoli e grandi. E molti li lasceremo alla prossima amministrazione».

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