Bimbi, api e fiori sugli argini: Paganico si trasforma in una lezione di natura | MaremmaOggi Skip to content

Bimbi, api e fiori sugli argini: Paganico si trasforma in una lezione di natura

Venti piccoli studenti protagonisti di argini fioriti sul torrente Gretano tra semine, biodiversità e scoperta degli impollinatori
I bambini sugli argini fioriti
I bambini sugli argini fioriti

PAGANICO. Una splendida mattinata di sole, la magia del fiume e l’entusiasmo contagioso di venti piccoli custodi della natura hanno fatto da cornice, a Paganico, al ritorno di Argini Fioriti.

Si rinnova così un appuntamento ormai consolidato che quest’anno ha visto protagonista la classe prima della scuola elementare dell’istituto comprensivo Tozzi, accompagnata dalle insegnanti Valeria Zoni e Gabriella De Angelis.

La manifestazione ha confermato la forte sinergia tra il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e il Comune di Civitella Paganico. I piccoli alunni, accompagnati dai docenti, dai tecnici del Consorzio e dai ricercatori dell’Università di Pisa, sono stati protagonisti, sulla sponda del torrente Gretano, di un gesto concreto di semina e scoperta per vivere da vicino la biodiversità.

Il sindaco: «Così i ragazzi imparano ad amare il territorio»

Particolarmente apprezzata la visita del sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi, che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa.

«Una bellissima giornata nella quale si coniugano tre aspetti – riflette il sindaco –: la valorizzazione del fiume e degli argini, l’attenzione verso la biodiversità e l’esperienza con i ragazzi. Coinvolgere le scuole credo sia il più grande obiettivo: far conoscere, far amare e aiutare la nostra terra. È dovere di chi amministra valorizzare ciò che una comunità ha e farne comprendere il valore. Abbiamo un ecosistema di alto pregio e possiamo solo lavorare per mantenerlo, contribuendo nel nostro piccolo a fare educazione».

Un laboratorio all’aperto dedicato alle api

L’iniziativa non è stata soltanto una gita all’aria aperta, ma un vero laboratorio didattico sul campo, che ha coronato un percorso scolastico dedicato proprio al mondo degli impollinatori.

«Anche quest’anno abbiamo aderito volentieri al progetto – sottolinea l’insegnante Valeria Zoni –. I ragazzi sono entusiasti perché hanno potuto toccare con mano l’attività primaverile delle api e dei bombi, riconoscendoli anche grazie agli esperti. Per tutti è stata una bellissima esperienza».

La mattinata ha assunto un significato ancora più forte cadendo a ridosso della Giornata mondiale delle api.

Il progetto dell’Università di Pisa

A guidare i bambini alla scoperta dell’ecosistema del Gretano è stato il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, partner del Consorzio nel progetto Argini Fioriti.

«Lavoriamo in sinergia ormai da tempo – ricorda il professor Antonio Felicioli, presente insieme alla ricercatrice Francesca Coppola –. È un evento al quale tengo molto: i bambini assorbono immediatamente ciò che viene trasmesso».

Lo stesso docente ha poi spiegato l’importanza scientifica dell’iniziativa, evidenziando il valore della gestione naturalistica dei corsi d’acqua.

«È importante per il Consorzio di Bonifica, per l’Università e per i centri abitati che beneficiano di questi argini. L’idea è favorire un cambiamento della biodiversità, passando da argini incolti o con alberature che devono essere mantenute pulite a un ambiente favorevole all’entomofauna, in particolare agli impollinatori come api, farfalle, ditteri e sirfidi, specie fondamentali per l’ecosistema».

Un progetto per proteggere impollinatori e territorio

Argini Fioriti, con la semina di essenze mellifere che ha visto protagonisti i bambini, poi impegnati anche nella raccolta e osservazione delle api, punta infatti a favorire la presenza di insetti impollinatori — fondamentali per la vita ma sempre più a rischio in Europa — e allo stesso tempo a limitare la presenza di animali come istrici, volpi e tassi, potenzialmente dannosi per gli argini a causa delle loro tane.

Per il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Argini Fioriti rappresenta un vero fiore all’occhiello. Ad accogliere i bambini c’era l’area manutenzione con il responsabile della programmazione e monitoraggio Francesco Corridori e i tecnici Yari Priori e Stephanie Lombardo.

Vanni: «La tutela del territorio è una sfida per il futuro»

«Ringraziamo il Comune di Civitella Paganico, l’istituto comprensivo Tozzi e ovviamente l’Università di Pisa – conclude il presidente Federico Vanni – perché progetti come questo ci permettono di lanciare un messaggio importante: la cura e la conservazione del territorio rappresentano una sfida fondamentale per il futuro. Il Consorzio non è soltanto manutenzione ordinaria, ma anche tutela della natura. In questo percorso ogni sinergia può aiutarci a raggiungere bambini e ragazzi».

 

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