Grosseto applaude i campioni del futuro: Rabai e Nencini regalano due argenti tricolori | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto applaude i campioni del futuro: Rabai e Nencini regalano due argenti tricolori

Oltre 1.300 atleti e 306 società allo stadio Zecchini per i Campionati italiani Under 18. Gli atleti dell’Atletica Grosseto Banca Tema protagonisti con due medaglie e tanti piazzamenti. Stefano Mei: «Prove generali in vista degli Europei di Rieti»
Campionati italiani u18 Rabai, Bonucci e Nencini

GROSSETO. Due giornate di grande atletica, oltre 1.300 iscritti in rappresentanza di 306 società, prestazioni di livello nazionale e tanti talenti pronti a mettersi in mostra in vista dei Campionati Europei Under 18 di Rieti, in programma dal 16 al 19 luglio.

Lo stadio olimpico Carlo Zecchini ha ospitato i Campionati italiani Under 18 trasformandosi, ancora una volta, nella casa dell’atletica giovanile italiana. Tra i protagonisti anche gli atleti dell’Atletica Grosseto Banca Tema, capaci di conquistare due splendide medaglie d’argento davanti al pubblico di casa.

Rabai apre il medagliere con l’argento nella marcia

La prima grande soddisfazione è arrivata nella giornata inaugurale grazie a Riccardo Rabai, secondo classificato nei 5.000 metri di marcia con il tempo di 21’10″65.

Il portacolori grossetano, che si presentava con il miglior accredito stagionale, ha guidato la gara per lunghi tratti prima di essere superato soltanto negli ultimi 200 metri dal pugliese Davide Sorressa, vincitore in 21’09″65. Terzo il vicentino Cristian Cecchetto con 21’21″27.

Per l’Atletica Grosseto si tratta di una medaglia nazionale conquistata sulla pista di casa che mancava dal 2010, quando Stefano La Rosa conquistò il titolo italiano assoluto nei 5.000 metri.

Ottima anche la prova di Filippo Bonucci, quinto nella finale dei 2.000 siepi in 6’03″00, confermando il brillante momento di forma.

Nella 4×100 l’Atletica Grosseto Banca Tema, con Marco Ciampana, Tommaso Duchini, Nicolas Nencini e Gabriele D’Amico, ha chiuso al ventesimo posto in 44″29.

(foto di Aldo Giuliani)

Nencini vola nei 400 metri: è argento e sogna gli Europei

La seconda giornata ha regalato un’altra emozione al pubblico grossetano con lo splendido argento di Thomas Nencini nei 400 metri.

Il velocista, classe 2009, ha fermato il cronometro a 47″66 al termine di una finale di altissimo livello che vedeva al via i migliori specialisti italiani della categoria.

Un tempo di assoluto valore che vale addirittura l’ottavo posto nelle graduatorie europee del 2026 e rafforza le possibilità di convocazione per i prossimi Campionati Europei Under 18.

Nella giornata conclusiva sono arrivati anche il 18° posto di Filippo Bonucci nei 3.000 metri in 8’57″57, il nuovo record personale di Nicolas Nencini nei 110 ostacoli con 14″72 e la gara senza misura nel salto con l’asta di Anselme Faragli.

I migliori risultati della rassegna tricolore

Le due giornate grossetane hanno regalato risultati tecnici di assoluto rilievo.

Nel getto del peso Antony Del Pioluogo ha sfiorato un risultato storico con 20,72 metri, seconda prestazione italiana Under 18 di sempre e seconda misura europea stagionale.

Nel salto in lungo Silvia Poko Canape ha centrato un eccellente 6,25 metri, entrando nella top ten italiana Allieve di ogni epoca.

Nei 100 metri i titoli italiani sono andati a Artem Shablii in 10″62 e a Elisa Calzolari in 11″76. Da sottolineare anche le prestazioni di Caterina Carissimi nella marcia, di Marta Corazza nel martello e i successi di Federico Giardiello nei 1.500 metri e di Yasmine Lazouzi nei 2.000 siepi.

Tra le prove più spettacolari della manifestazione spicca quella di Alessia Succo, capace di vincere i 100 ostacoli in un eccezionale 12″94, nonostante il caldo torrido e il terzo turno di gara disputato nell’arco di appena quattro ore.

Stefano Mei: «L’atletica italiana continua a crescere»

Presente allo Zecchini anche il presidente della Fidal, Stefano Mei, che ha elogiato il livello tecnico della manifestazione e il momento positivo dell’atletica italiana.

«Sono ormai più generazioni di fenomeni quelle che si susseguono su questa pista. A Grosseto l’atletica italiana sta crescendo esponenzialmente dopo le Olimpiadi di Tokyo: i ragazzi scelgono questo sport con entusiasmo e il tasso di abbandono è diminuito. Queste sono state vere prove generali in vista degli Europei di Rieti. Due anni fa gli Europei di Roma ci hanno regalato grandi soddisfazioni e sono convinto che anche questa volta ci divertiremo».

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