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Grifone d’Oro 2026, Montani candida il campione paralimpico Mattia Porro

Il garante della disabilità propone il nome dell’atleta grossetano: «Esempio di resilienza e orgoglio per tutta la città»
Mattia Porro alla premiazione dell’Atleta dell’anno

GROSSETO. Dal dramma di un incidente alla rinascita attraverso lo sport, fino ai titoli italiani e al sogno delle Paralimpiadi di Los Angeles 2028. È la straordinaria storia di Mattia Porro, giovane atleta paralimpico grossetano, oggi candidato al Grifone d’Oro 2026 grazie alla proposta avanzata dal garante della disabilità del Comune di Grosseto, Diego Montani.

Il Grifone d’Oro è uno dei più importanti riconoscimenti cittadini, assegnato a chi, con il proprio percorso umano e professionale, contribuisce a dare prestigio e valore alla città di Grosseto. E proprio per questo Montani ha deciso di indicare il nome del campione paralimpico di tennistavolo, simbolo di forza, determinazione e rinascita.

Dall’incidente alla rinascita: la nuova vita di Mattia Porro

La vita di Mattia Porro cambia improvvisamente nell’agosto del 2017, quando un grave incidente stradale gli provoca una lesione midollare cervicale. Un momento drammatico che avrebbe potuto spezzare sogni e prospettive, ma che invece si è trasformato nell’inizio di una nuova sfida.

Dopo un lungo percorso di riabilitazione, Mattia sceglie di reagire e trova nello sport la forza per ripartire. Il tennistavolo diventa molto più di una disciplina sportiva: si trasforma in un progetto di vita, costruito giorno dopo giorno con sacrificio, allenamento e una straordinaria forza mentale.

Una rinascita che oggi rappresenta un esempio per tanti giovani e per tutta la comunità grossetana.

I successi sportivi: due titoli italiani e le prime vittorie internazionali

I risultati ottenuti da Mattia Porro raccontano la crescita di un atleta ormai protagonista del panorama paralimpico nazionale.

Nel 2025 conquista la medaglia d’oro nel torneo paralimpico nazionale di Roma e successivamente diventa campione italiano assoluto a Terni nella classe 5, categoria riservata agli atleti in carrozzina. Nello stesso anno arriva anche una medaglia di bronzo nel doppio misto.

Il 2026 si apre con un’altra grande soddisfazione: a gennaio Mattia vince ancora il torneo paralimpico di Roma, mentre a maggio conquista il suo secondo titolo italiano assoluto ai campionati di Cesena, accompagnato da un nuovo bronzo nel doppio misto assoluto.

Ma il percorso del campione grossetano va ormai oltre i confini italiani. Mattia ha infatti iniziato a gareggiare anche a livello internazionale, ottenendo subito risultati importanti, come la vittoria nel torneo ITTF Para Future Costa Brava, in Spagna.

Il riconoscimento dei Veterani dello sport

Il valore umano e sportivo di Mattia Porro è stato riconosciuto anche dall’Unione Italiana Veterani dello Sport di Grosseto, Presidente Rita Gozzi ,che lo scorso 10 maggio lo ha premiato non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per i valori che rappresenta.

Resilienza, inclusione e determinazione sono infatti le parole che più spesso accompagnano la sua storia, diventata negli anni un punto di riferimento positivo per il territorio.

Il sogno di Los Angeles 2028

Oggi Mattia Porro non è soltanto un atleta vincente. È il simbolo di chi riesce a rialzarsi anche davanti alle prove più difficili della vita.

Con il suo impegno quotidiano porta il nome di Grosseto in tutta Italia e nelle competizioni internazionali, trasmettendo un messaggio forte soprattutto ai più giovani: non arrendersi mai.

Il prossimo grande obiettivo è già fissato: le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Un sogno che Mattia sta inseguendo con la stessa determinazione che lo ha portato, passo dopo passo, a trasformare una tragedia personale in una straordinaria storia di speranza e successo.

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