FOLLONICA. Il jazz torna a riempire piazze, borghi, miniere, rocche e giardini della Maremma e della Val di Cornia. Dal 30 luglio al 19 agosto va in scena la 46ª edizione del Grey Cat Festival, una delle rassegne musicali più longeve e prestigiose della Toscana, capace ogni estate di unire grandi nomi della scena internazionale alla valorizzazione di alcuni dei luoghi più belli del territorio.
Anche quest’anno il cartellone propone un viaggio tra concerti, produzioni originali e nuovi talenti, con un programma che attraversa tre province e coinvolge Follonica, Scarlino, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Suvereto, Grosseto e Castelnuovo Val di Cecina.
Da Paolo Fresu a Joey Calderazzo
Il programma mette insieme alcuni dei protagonisti più importanti del jazz italiano e internazionale.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il ritorno dello storico P.A.F. Trio, con Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri, che si ritroveranno sul palco il 5 agosto all’Arena Le Ferriere di Follonica.
Grande attesa anche per il pianista statunitense Joey Calderazzo, protagonista il 6 agosto al Casello Idraulico, e per il percussionista indiano Trilok Gurtu, che l’8 agosto alla Rocca Pisana di Scarlino presenterà uno speciale progetto insieme a Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico.
Tra gli ospiti figurano inoltre Danilo Rea, con il progetto dedicato a Ryūichi Sakamoto, Gavino Murgia, Simone Zanchini, Ada Montellanico, Stefania Tallini, Franco Piana, Alessia Martegiani, Simona Severini, Jacopo Ferrazza e molti altri protagonisti del jazz contemporaneo.

La musica incontra il territorio
Uno dei punti di forza del Grey Cat è il rapporto con il territorio.
Ogni concerto diventa anche un’occasione per scoprire luoghi simbolo della Maremma e della Val di Cornia: dal Casello Idraulico di Follonica alla Rocca Pisana di Scarlino, dalla miniera Ravi Marchi di Gavorrano alla Rocca degli Alberti di Monterotondo Marittimo, passando per Vetulonia, Suvereto, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Scansano e Massa Marittima.
Accanto ai concerti non mancheranno visite guidate, degustazioni, incontri e appuntamenti dedicati alla scoperta del patrimonio storico, archeologico ed enogastronomico.

Un festival che guarda al futuro
La direzione artistica è affidata, come sempre, a Stefano “Cocco” Cantini, che descrive il Grey Cat come un festival capace di unire popoli, culture e linguaggi diversi attraverso la musica.
«Il Grey Cat è un gatto grigio che si aggira libero per la Maremma – dice Cantini –. È un sognatore, innamorato dell’incontro tra i popoli, delle loro musiche e delle loro storie. Il desiderio è che la musica continui a unire ciò che il mondo troppo spesso divide».
Il festival è organizzato dall’Associazione Music Pool, con il sostegno della Regione Toscana, del Ministero della Cultura e della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte.
Per l’intera manifestazione è disponibile anche un abbonamento da 80 euro, mentre informazioni e prevendite sono disponibili attraverso i canali ufficiali del festival.
I concerti da non perdere
30 luglio – Follonica
Apre il festival il doppio concerto al Casello Idraulico.
5 agosto – Follonica
La reunion del leggendario P.A.F. Trio con Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri.
6 agosto – Follonica
Il grande pianista americano Joey Calderazzo.
8 agosto – Scarlino
L’esclusivo progetto con Trilok Gurtu e Rita Marcotulli.
9 agosto – Castelnuovo Val di Cecina
Danilo Rea rende omaggio a Ryūichi Sakamoto.
18 agosto – Marina di Grosseto
Incontro tra due maestri della fisarmonica: Antonello Salis e Simone Zanchini.





