ORBETELLO. Era andato in spiaggia ad Albinia per rilassarsi un po’, quando ha ricevuto una chiamata da un suo amico: aveva appena visto la sua Jeep sulla strada statale Aurelia, vicino all’uscita per Albinia.
«Eravamo arrivati in spiaggia da un’oretta quando mi ha chiamato il mio amico – racconta il tatuatore Edoardo Casini, proprietario dell’auto – Mi ha detto che un uomo stava guidando la mia Jeep vicino all’imbocco dell’Aurelia ad Albinia. Inoltre, il ladro stava sbandando: ho temuto che fosse ubriaco. Avrebbe potuto provocare un incidente».
Va al mare e gli rubano la Jeep
La Jeep di Edoardo è arancione e facilmente riconoscibile. È una di quelle auto dal fascino senza tempo, che il tatuatore ha sistemato e personalizzato con amore e dedizione negli ultimi mesi. Il mezzo non ha i finestrini e per il ladro è stato quindi semplice riuscire a entrare nell’abitacolo.
«La Jeep aveva il Gps, ma dall’applicazione risultava ancora nel punto in cui l’avevo lasciata parcheggiata, quindi credo che abbiano trovato il dispositivo e lo abbiano lanciato da qualche parte – racconta Casini – Ho allertato subito sia i carabinieri sia la polizia stradale».
Fortunatamente, poco dopo le ricerche hanno dato esito positivo: la Jeep è stata ritrovata all’uscita della quattro corsie a Fonteblanda. Il ladro, non si sa per quale motivo, ha deciso di fermarsi e non proseguire con il furto.
«Mentre stavo andando a piedi verso il paese mi ha chiamato un uomo, dicendomi che aveva ritrovato la Jeep – dice Casini – È rimasto lì a farle la guardia mentre mi dirigevo sul posto. L’auto non ha subito danni esterni, ma fa un brutto rumore durante la guida».




