GROSSETO. Una serata di solidarietà, buona cucina e grandi emozioni che ha superato ogni aspettativa. Lo show cooking di Giorgio Barchiesi, conosciuto dal grande pubblico come Giorgione Orto e Cucina, ha trasformato il Tresort in un grande palcoscenico del gusto, permettendo di raccogliere 9.855 euro a favore dell’associazione Insieme in Rosa.
L’iniziativa ha richiamato quasi 300 persone, unite dalla voglia di trascorrere una serata speciale e contribuire a un importante progetto di solidarietà.
Un gastroscopio per la diagnosi precoce
L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto di un gastroscopio ad alta definizione, strumento che verrà donato all’ospedale Misericordia di Grosseto per migliorare la diagnosi precoce dei tumori dell’apparato digerente.
Un obiettivo concreto che l’associazione Insieme in Rosa porta avanti grazie al sostegno di cittadini, aziende e volontari.
Lo spettacolo di Giorgione
«Guai a chiamarlo chef». Così ama definirsi Giorgione, che durante lo show ha coinvolto il pubblico con la sua consueta ironia, alternando i celebri “sdigiunino” e “delisciussss” alla preparazione di piatti ricchi di sapori del territorio.
Davanti agli occhi degli spettatori ha realizzato dei maltagliati alle tre farine con verdure dell’orto, sfumati con il Vermentino Gagia Blu, e successivamente degli straccetti di Wagyu Maremma, cucinati con olio extravergine Tresor, aglio, guanciale dell’azienda biologica Turini e Viogner dei Vignaioli del Morellino.
Piatti, come ama dire lui, rigorosamente “laidi e corrotti”.

Un buffet con le eccellenze maremmane
Al termine dello show la serata è proseguita con un ricco buffet che ha valorizzato alcune delle migliori produzioni del territorio.
Tra i protagonisti i formaggi del Caseificio Il Fiorino, la porchetta della macelleria La Ganga, la bruschetta del Panificio Mangiavacchi con olio Tresor, i nodini fiordilatte della Biologica Rustici, la pasta di grani antichi La Toscanina con sugo bianco di Wagyu Maremma e gli straccetti di Maremmana con le verdure dell’azienda Turini.
Ad accompagnare i piatti, i vini della Fattoria Mantellassi, di Gagia Blu e dei Vignaioli del Morellino di Scansano, serviti dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier.
Gran finale con i dolci del pasticcere Paolo Rufo di Albinia, accompagnati dai liquori Bepi Tosolini.



