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Ginnastica ritmica: bufera sul marito della Ct

Moreno Buccianti, follonichese, se la prende con una ginnasta che aveva denunciato i maltrattamenti, prendendola in giro sui social
Moreno Buccianti

GROSSETO. Come se non bastasse la bufera sulle ragazze della ginnastica ritmica, con la denuncia di maltrattamenti durante i raduni che ha di fatto “commissariato” la Nazionale guidata da Emanuela Maccarani, follonichese di adozione, ora ci si mette anche il di lei marito, il follonichese Moreno Buccianti.

Secondo quanto scrive oggi il quotidiano La Repubblica, Buccianti avrebbe preso in giro sui social Ginevra Parrini, una delle ragazze che ha sporto denuncia per le umiliazioni subite durante gli allenamenti. Una bufera nella bufera, perché Buccianti, peraltro fondatore della nazionale di calcio dei preti e di quella delle suore, sabato 12 novembre, avrebbe ridicolizzato la ginnaste storpiandone il nome, girandolo al maschile sul gruppo Facebook da lui gestito “Maccarani Fan Club”.

Non solo ma c’è anche un post di ieri, 14 novembre, che riporta il link all’intervista di Ginevra Parrini alla trasmissione “Non è l’Arena”, con il cognome della ragazza di nuovo al maschile e il commento “Il pranzo è servito. #ChefParrino”, seguito dalle parole pronunciate dalla ragazza in studio da Giletti, “Io non capisco perché la Maccarani neghi”.

Successivamente il cognome è stato corretto dallo stesso Buccianti, che al quotidiano La Repubblica, ha riferito che si sarebbe trattato di un errore di digitazione. Resta il fatto che la sua uscita non è proprio piaciuta a nessuno e di certo non se ne sentiva il bisogno.

L’antefatto

L’inchiesta che ha sconvolto il mondo della ginnastica ritmica nazionale è partita da alcune ex ginnaste che hanno denunciato di essere state oggetto di maltrattamenti, pressioni psicologiche e fisiche all’Accademia internazionale di ginnastica ritmica a Desio. Episodi che, quando son o emersi, hanno portato commissariamento della struttura da parte della Federginnastica e un ridimensionamento del ruolo della direttrice tecnica Emanuela Maccarani.

A raccontare le umiliazioni era stata anche Martina Scarsella, altra ex atleta di ginnastica ritmica: «Posso raccontare un episodio che mi è capitato, alla fine di una gara Interregionale, fu proprio la mia allenatrice che mi disse “Mi dispiace, saresti arrivata prima oggi e saresti passata ai nazionali, ma sei troppo grassa e quindi ti hanno fatto arrivare quarta”».

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Curvy (non) è sempre bello

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