PORTO SANTO STEFANO. Porto Santo Stefano si stringe con dolore attorno alla famiglia Cedroni per la scomparsa della signora Gianna vedova Cedroni, venuta a mancare nella notte all’età di 82 anni dopo una lunga malattia.
Una notizia che ha profondamente colpito l’intera comunità santostefanese, dove la famiglia Cedroni è da sempre conosciuta e stimata per il forte legame con il territorio, con il mondo dello sport e con le tradizioni dell’Argentario.
La signora Gianna lascia il figlio Remo Cedroni, i nipoti Samuel e Nicole, oltre alle sorelle, ai parenti e a tutti coloro che oggi condividono il dolore per una perdita particolarmente sentita.
Una donna legata ai valori della famiglia
La signora Gianna era una donna semplice, riservata e profondamente legata ai propri affetti.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una presenza costante e discreta, capace di sostenere la famiglia con amore, dedizione e una forza silenziosa che nel tempo si è trasmessa a figli e nipoti.
Per i suoi cari è stata un punto di riferimento sicuro, sempre presente nei momenti importanti della vita familiare, una figura capace di unire e di trasmettere valori autentici.
Il legame con l’Argentario Calcio e il Palio marinaro
Attraverso il figlio Remo e il nipote Samuel, la signora Gianna ha vissuto da vicino le emozioni del mondo dell’Argentario Calcio, condividendo una passione fatta di appartenenza, partecipazione e amore per i colori del paese.
Remo Cedroni, prima calciatore, poi allenatore e oggi direttore sportivo, rappresenta una delle figure storiche della società santostefanese. Una vera e propria icona dell’Argentario Calcio.
Anche il nipote Samuel Cedroni è oggi uno dei volti più conosciuti dello sport e delle tradizioni locali, sia come giocatore dell’Argentario sia per il suo ruolo di capitano del Rione Croce nel Palio marinaro.
Un legame profondo, quello della famiglia Cedroni con la comunità sportiva e con le tradizioni del promontorio, costruito nel corso di generazioni.
Il cordoglio dell’Argentario Calcio e del Rione Croce
L’Argentario Calcio ha espresso la propria vicinanza a Remo Cedroni, a Samuel, a Nicole e a tutta la famiglia, manifestando il dolore per la scomparsa della signora Gianna.
Un messaggio che testimonia il rapporto autentico e duraturo tra la famiglia Cedroni e la società sportiva, costruito negli anni attraverso la passione, la presenza costante e la condivisione di valori comuni.
In molti ricordano ancora la signora Gianna sulle tribune del Maracanà-Bussi di Porto Santo Stefano, mentre seguiva le partite con entusiasmo e partecipazione, incitando figlio e nipote con l’affetto e l’orgoglio di una madre e di una nonna profondamente legata all’Argentario Calcio.
Anche il Rione Croce ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un messaggio rivolto a Samuel Cedroni e ai suoi familiari:
«Il Rione si stringe con profondo cordoglio al nostro capitano Samuel Cedroni e alla sua famiglia per la perdita della cara Gianna».
Il ricordo che resta
Con la scomparsa della signora Gianna vedova Cedroni, Porto Santo Stefano perde una donna che ha rappresentato per la sua famiglia una presenza silenziosa ma fondamentale.
Resta il ricordo di una persona autentica, legata ai valori della famiglia, dell’amore e della dedizione verso i propri cari.
Alla famiglia Cedroni giungano le più sentite condoglianze e l’abbraccio sincero dell’intera comunità santostefanese, che oggi si raccoglie nel ricordo di una donna che ha saputo farsi voler bene da tutti.
Perché quando si spegne una figura così importante, non è mai soltanto una famiglia a soffrire. È un intero paese che si ferma, si stringe attorno ai suoi cari e custodisce nella memoria il ricordo di una vita vissuta con discrezione, affetto e dignità.



