Addio al “Gianna”, il super tifoso del Grosseto. Il figlio: «Ciao babbo, torni ad essere libero» | MaremmaOggi Skip to content

Addio al “Gianna”, il super tifoso del Grosseto. Il figlio: «Ciao babbo, torni ad essere libero»

Franco Giannini era uno dei volti più conosciuti del tifo biancorosso, sempre presente allo Zecchini e in trasferta. Il ricordo di Riccardo “Sirpe” Giusti e il cordoglio dell’Us Grosseto. Domenica la partita con la Torres
Franco Giannini

GROSSETO. Per generazioni di tifosi del Grosseto era semplicemente il “Gianna”. Un volto impossibile da non riconoscere allo Zecchini, una presenza quasi scontata quando giocava il Grifone, in casa come in trasferta.

È morto Franco Giannini, storico tifoso biancorosso, conosciutissimo in città e soprattutto nell’ambiente della curva. Da qualche tempo le sue condizioni di salute erano peggiorate.

A salutarlo con poche parole, affidate a Facebook, è stato il figlio Stefano Giannini.

«Ciao babbo, torni ad essere libero».

Una frase che in poche ore si è aggiunta ai tantissimi messaggi di affetto e ai ricordi comparsi sui social dopo che la notizia della morte del “Gianna” ha cominciato a circolare in città.

Il “Gianna”, una vita insieme al Grosseto

Giannini aveva lavorato come autotrasportatore, ma per il popolo biancorosso era soprattutto un tifoso del Grifone.

Allo Zecchini oppure a centinaia di chilometri da Grosseto cambiava poco: quando giocavano i biancorossi, il Gianna trovava il modo di esserci.

Ha vissuto stagioni, trasferte e domeniche insieme agli ultras, dagli Over 33 agli Eagles, diventando nel tempo uno dei personaggi più conosciuti del tifo grossetano. Battuta sempre pronta e un carattere capace spesso di stemperare anche le situazioni più tese.

Il suo legame con il Grosseto, del resto, arrivava da lontano.

Sirpe: «Amava incondizionatamente i colori biancorossi»

Tra i primi a ricordarlo pubblicamente c’è stato Riccardo “Sirpe” Giusti, dall’Isola del Giglio, anche lui storico tifoso del Grifone.

«Del Gianna non posso che ricordare il suo attaccamento al Grosseto – dice Giusti – e il suo amore incondizionato per i colori biancorossi. L’ho sempre visto al fianco della squadra, in casa o in trasferta non faceva differenza».

Giusti torna con la memoria anche alla Grosseto degli anni Novanta e a uno dei luoghi che allora rappresentavano un punto d’incontro per tanti appassionati.

«Già dagli anni ’90 animava le discussioni al bar La Vasca, che all’epoca era un po’ il ritrovo degli appassionati – ricorda – Da ragazzo aveva giocato a pallone, per poi diventare un super tifoso».

E quando si parla di una figura come il Gianna, i ricordi diventano inevitabilmente aneddoti.

«Ce ne sarebbero un milione – racconta Sirpe – tanti non si possono nemmeno dire. Posso dire però che Franco è stato un grande e ci mancherà moltissimo».

Il cordoglio dell’Us Grosseto

Anche l’Us Grosseto 1912 ha voluto salutare pubblicamente uno dei suoi tifosi più conosciuti.

«L’Us Grosseto 1912 esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Giannini, storico tifoso biancorosso, grossetano autentico e profondamente legato alla città e ai colori del Grifone. Alla sua famiglia e ai suoi cari, le più sentite condoglianze della società».

Domenica 6 settembre il Grosseto tornerà allo stadio Zecchini per la terza giornata del campionato di Serie C, con i biancorossi impegnati contro la Torres.

E sarà una domenica diversa dalle altre. Perché in quella curva dove per tanti anni il suo volto è stato una presenza familiare, il Gianna stavolta non ci sarà.

Ma è difficile immaginare che la Nord non trovi il modo di salutare uno dei suoi.

 

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