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Sul tetto dell’Alberghiero 112 pannelli solari: prodotti 16,3 MWh in sei mesi

L’impianto fotovoltaico del Leopoldo II di Lorena è il primo dei cinque previsti dalla Provincia. Una parte dell’energia prodotta viene immessa nella rete
I pannelli fotovoltaici sul tetto dell'istituto Alberghiero
I pannelli fotovoltaici sul tetto dell’istituto Alberghiero

GROSSETO. Sono 112 i pannelli fotovoltaici installati sul tetto dell’istituto alberghiero Leopoldo II di Lorena. L’impianto, realizzato dalla Provincia di Grosseto con le risorse del Pnrr, è entrato in funzione e nei primi sei mesi ha già prodotto 16,3 MWh di energia.

Di questi, 11,46 MWh sono stati consumati direttamente dall’istituto, mentre altri 4,8 MWh sono stati immessi nella rete elettrica.

I primi numeri sul funzionamento dell’impianto arrivano dall’elaborazione semestrale trasmessa dalla Provincia all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le dimensioni dell’impianto comportano infatti per l’ente una serie di adempimenti previsti dalla normativa, tra cui l’istituzione di un’officina elettrica e le relative dichiarazioni semestrali.

«Energia per il fabbisogno della scuola»

«L’installazione del fotovoltaico al Leopoldo II di Lorena è un intervento che traduce in un risultato concreto il lavoro della Provincia sull’efficientamento energetico del patrimonio pubblico – dice il presidente della Provincia Francesco Limatola – I primi dati ci mostrano che l’investimento sta già producendo energia per il fabbisogno dell’istituto e consente anche di immettere in rete una parte dell’energia prodotta».

L’obiettivo è quello di ridurre i consumi degli edifici pubblici e aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso gli interventi finanziati con le risorse del Pnrr.

In arrivo altri quattro impianti

Quello installato sul tetto dell’Alberghiero è infatti il primo di cinque impianti fotovoltaici che la Provincia sta realizzando sui propri edifici.

«Il programma coinvolge altre strutture scolastiche e anche l’autoparco provinciale – spiega Limatola – e rappresenta un tassello di un percorso più ampio di riqualificazione energetica del nostro patrimonio. Investire sugli edifici pubblici significa renderli più efficienti e sostenibili, con benefici che riguardano sia l’ambiente sia la gestione delle risorse pubbliche».

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