Lasciano i banchi e ripuliscono i parchi: 90 bambini al lavoro a Marina | MaremmaOggi Skip to content

Lasciano i banchi e ripuliscono i parchi: 90 bambini al lavoro a Marina

Guanti, pinze e sacchi per gli alunni delle scuole Fattori e Collodi: una mattinata tra i rifiuti abbandonati per imparare sul campo a prendersi cura degli spazi pubblici
I bambini di Massa Marittima con le pettorine di Legambiente
Alcuni bambini con la pettorina di Legambiente (foto d’archivio)

MARINA DI GROSSETO. Guanti alle mani, pinze e sacchi per i rifiuti: per una mattina 90 bambini e bambine hanno lasciato i banchi di scuola per prendersi cura dei parchi di Marina di Grosseto.

Sono gli alunni delle scuole primarie G. Fattori e C. Collodi, che hanno partecipato alla tappa grossetana di Puliamo il Mondo, la campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente.

I bambini hanno attraversato alcuni dei parchi pubblici della frazione raccogliendo i rifiuti abbandonati. Una mattinata trascorsa all’aperto che è diventata anche una lezione diversa dal solito: vedere quello che viene lasciato a terra, raccoglierlo e capire quanto i comportamenti di ciascuno incidano sugli spazi utilizzati da tutti.

In 90 a ripulire i parchi

L’iniziativa ha messo insieme scuole, associazioni e Comune con un obiettivo molto concreto: ripulire le aree verdi e insegnare ai più piccoli a prendersene cura.

«Coinvolgere le scuole in Puliamo il Mondo significa portare l’educazione ambientale fuori dalle aule e trasformarla in un’esperienza concreta – dice Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – Ragazze e ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio gli spazi che frequentano e di capire quanto i comportamenti individuali possano incidere sulla qualità dell’ambiente».

Per qualche ora, quindi, i parchi sono diventati una sorta di aula a cielo aperto, dove parlare di rifiuti, consumo, rispetto degli spazi pubblici e responsabilità individuale partendo da quello che i bambini trovavano davanti ai propri occhi.

«La cura della città parte anche da qui»

«La collaborazione con le scuole è fondamentale per costruire una cultura della cura del territorio – dice l’assessora all’Ambiente Erika Vanelli – Coinvolgere le studentesse e gli studenti ha significato dare loro la possibilità di conoscere e vivere gli spazi pubblici in modo consapevole».

Sulla giornata interviene anche il sindaco di Grosseto: «Vedere 90 studentesse e studenti impegnati nei parchi pubblici di Marina di Grosseto ci ricorda quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni nella cura degli spazi che viviamo ogni giorno».

Puliamo il Mondo coinvolge ogni anno migliaia di volontari in tutta Italia nella pulizia di parchi, strade, spiagge e aree verdi. Dopo la giornata di Marina di Grosseto, la campagna proseguirà con altri appuntamenti sul territorio.

Il calendario delle iniziative è disponibile sul sito di Festambiente.

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