Sedie sui binari e caos nella notte: identificato l’autore grazie alle telecamere | MaremmaOggi Skip to content

Sedie sui binari e caos nella notte: identificato l’autore grazie alle telecamere

Svolta nelle indagini della polizia ferroviaria: un uomo ripreso mentre lanciava tavoli e danneggiava la stazione
Gli agenti della polizia ferroviaria

FOLLONICA. Era una notte silenziosa, alla stazione di Follonica, una di quelle che scorrono senza lasciare traccia nonostante in città si festeggiassero i 100 giorni dalla maturità. Poi, all’improvviso, alle 3.14 dell’8 marzo, succede qualcosa. Un treno merci in transito nella stazione di Follonica urta del materiale posizionato sui binari.

Non si tratta di un ostacolo casuale. Sui binari ci sono tavolini e sedie di plastica, sistemati lì da qualcuno. Il convoglio riesce a proseguire senza danni, ma il rischio è altissimo. La circolazione ferroviaria viene immediatamente interrotta e resta bloccata fino alle 4.16, mentre scattano i primi controlli e cresce la preoccupazione per quello che sarebbe potuto accadere.

Le immagini che svelano la verità

Per giorni resta il mistero. Chi ha messo quegli oggetti sui binari? È qui che entra in gioco il lavoro della polizia ferroviaria, che acquisisce e analizza le immagini delle telecamere presenti nella stazione e nelle attività vicine.

Dai filmati emerge una sequenza chiara. Poco prima del passaggio del treno, alle 3.09, un uomo viene ripreso mentre si muove nei pressi del bar della stazione. Con movimenti ripetuti, prende tavolini e sedie dall’area esterna e li trasporta fino ai binari, dove li getta uno dopo l’altro.

Le immagini lo seguono mentre percorre il binario 1 e si dirige verso la zona della biglietteria, rendendo evidente che non si tratta di un gesto isolato o improvvisato.

I danni dentro la stazione

La notte non si ferma a quell’azione pericolosa. Le telecamere interne raccontano un’altra parte della vicenda. L’uomo entra nell’atrio della biglietteria forzando l’ingresso e, una volta dentro, utilizza un oggetto presente sul posto per colpire uno sportello.

Il risultato è evidente poche ore dopo, quando il personale segnala vetri infranti, danni alla porta e al maniglione antipanico. Un quadro che conferma come quella notte non sia stata solo un gesto irresponsabile sui binari, ma una vera e propria sequenza di atti vandalici.

L’identificazione dell’autore

La svolta arriva mettendo insieme tutti i tasselli. Le immagini delle telecamere vengono confrontate con gli accertamenti svolti dai carabinieri e permettono di identificare con certezza l’uomo.

Si tratta di un 31enne di origine nigeriana, senza fissa dimora, già fermato poco dopo i fatti per aver danneggiato le auto in sosta. Il confronto tra i vestiti indossati al momento del fermo e quelli ripresi nelle registrazioni non lascia dubbi sulla sua presenza nella stazione durante quei momenti.

Attualmente si trova detenuto nel carcere di Grosseto per altri reati, mentre per quanto accaduto la notte dell’8 marzo, il 31enne è stato denunciato. 

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