Fermate fantasma e buche pericolose: Montemassi denuncia il degrado | MaremmaOggi Skip to content

Fermate fantasma e buche pericolose: Montemassi denuncia il degrado

Pensiline distrutte, fermate sommerse dall’erba e buche pericolose nel paese. La denuncia di una residente: «Da anni nessuno interviene»
Le buche e le pensiline a Montemassi
Le buche e le pensiline a Montemassi

ROCCASTRADA. Pensiline nel degrado, fermate sommerse dall’erba e buche pericolose nel paese. È la denuncia di una residente di Montemassi, piccolo borgo nel comune di Roccastrada, che punta il dito contro una situazione che, secondo quanto racconta, andrebbe avanti ormai da anni senza interventi concreti.

La pensilina dell’autobus, davanti alla macelleria Mori, descritta come «fatiscente» e in stato di abbandono da oltre dieci anni. Ma non solo. Di fronte alla stessa fermata ce n’è un’altra senza pensilina e invasa dall’erba alta.

Il Comune di Roccastrada interverrà per sistemare sia le buche presenti all’interno del paese che le pensiline degli autobus.

I problemi in paese

La giovane parla di una situazione di incuria che va avanti da tempo e lamenta il continuo rimpallo di responsabilità tra enti. «Anni fa la situazione delle pensiline fu segnalata alla Provincia di Grosseto, che però attribuì la responsabilità al Comune di Roccastrada – dice – A sua volta il Comune rimandò la questione alla Provincia, senza che si arrivasse mai a una soluzione concreta».

«Durante tutto il mio percorso scolastico ho preso acqua, sole e grandine aspettando l’autobus» racconta la residente, che segnala anche la presenza di numerose buche all’interno del paese. Secondo quanto riferito, negli anni alcune persone sarebbero anche cadute riportando lievi ferite.

Da qui l’appello affinché qualcuno intervenga finalmente per sistemare le fermate e mettere in sicurezza il paese.

«Metteremo in programma la sistemazione delle due pensiline presenti nel paese – dice Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – Andremo inoltre a effettuare un sopralluogo per verificare la situazione delle buche e capire quali siano gli interventi più urgenti da eseguire».

 

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