FOLLONICA. Il nuovo masterplan dell’area ex Ilva, riscritto dalla giunta di Matteo Buoncristiani dopo l’insediamento del 2024, comincia a tradursi in atti concreti. Il Comune di Follonica ha infatti dato il via alla procedura di gara per affidare la progettazione definitiva ed esecutiva della Casa dei Lavoranti 1 e del cortile di pertinenza, uno degli interventi centrali della strategia di rigenerazione urbana finanziata dal Programma regionale Fesr 2021-2027.
La gara ha un valore massimo di 295 mila euro, comprensivo della possibilità di affidare successivamente anche la direzione dei lavori. È il primo passaggio operativo di rilievo dopo la revisione complessiva del progetto da circa 10 milioni di euro che ha profondamente rivisto contenuti e priorità, e che l’amministrazione comunale ha riscritto alla luce delle nuove linee guida elaborate dall’Urban Center.
Dalla strategia da 10 milioni alla progettazione
La rigenerazione dell’area ex Ilva era stata candidata nel 2023 dal Comune di Follonica al programma Fesr della Regione Toscana ottenendo un finanziamento massimo di 8 milioni di euro su un investimento complessivo di circa 10 milioni. Il progetto originario comprendeva diversi interventi: la Torre dell’Orologio, la Piazza dello Sport, i giardini, la Casa dei Lavoranti e l’ex Falegnameria. Ed è proprio su quest’ultima che si è concentrata una delle principali modifiche.
Addio all’ex Falegnameria, entrano nuovi edifici
Nella determina l’amministrazione spiega che l’amministrazione ha dovuto rinunciare alla riqualificazione dell’ex Falegnameria, oggi utilizzata come scuola media. L’intervento sarebbe stato possibile solo dopo il trasferimento degli studenti nel nuovo plesso scolastico del Parco Centrale, che dovrà essere realizzato dall’Inail nell’ambito del programma “Scuole innovative”. Ma i tempi di costruzione della nuova scuola non sono compatibili con le scadenze del finanziamento europeo.
Per questo la giunta Buoncristiani ha chiesto alla Regione Toscana una rimodulazione della strategia. Al posto dell’ex Falegnameria entrano così altri interventi, tra cui l’Officina Cilindri e la Casa dei Lavoranti 2, mantenendo gli importi complessivi e gli obiettivi del programma. La proposta di variante è stata esaminata favorevolmente dal Nucleo tecnico di verifica della Regione e dal Collegio di vigilanza, ottenendo i necessari pareri preliminari.
Le nuove linee guida diventano vincolanti
La parte politicamente più significativa della determina riguarda però le linee guida approvate dalla giunta Buoncristiani nel 2025. Il documento stabilisce infatti che i progettisti dovranno dichiarare di conoscere e rispettare le nuove indicazioni elaborate dall’Urban Center per la rigenerazione dell’area ex Ilva.
Non si tratta quindi soltanto di portare avanti il progetto già esistente, ma di svilupparlo secondo i nuovi indirizzi urbanistici e architettonici voluti dall’attuale amministrazione. È esattamente il passaggio che aveva segnato la revisione del masterplan da 10 milioni: il progetto originario viene mantenuto nella sua struttura finanziaria, ma viene reinterpretato alla luce di una nuova visione degli spazi pubblici, della città consolidata e dell’ex polo industriale.
La Casa dei Lavoranti è il primo cantiere progettuale
All’interno della nuova strategia, la Casa dei Lavoranti 1 rappresenta il primo intervento che arriva alla fase della progettazione esecutiva per una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro. Adesso il Comune cerca un unico operatore economico che dovrà sviluppare una progettazione integrata. L’incarico comprende la progettazione definitiva e quella esecutiva, con la possibilità per il Comune di affidare anche la direzione lavori.
Quasi 300mila euro per architetti e ingegneri
La gara sarà svolta attraverso un accordo quadro con un unico operatore, scelto con procedura aperta e secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il valore massimo dell’incarico è di 295 mila euro, divisi tra progettazione definitiva ed esecutiva. Il professionista o il raggruppamento che si aggiudicherà l’appalto avrà tempi piuttosto stretti: 90 giorni per consegnare il progetto definitivo e altri 60 giorni per quello esecutivo.
Il progetto comincia a prendere forma
La gara per la Casa dei Lavoranti rappresenta dunque il primo banco di prova concreto della nuova strategia. Dopo mesi di confronto con la Regione Toscana, la rimodulazione del programma ha ottenuto i pareri necessari e adesso l’amministrazione può iniziare ad affidare i servizi di progettazione.
Il percorso resta ancora lungo: dopo la progettazione definitiva ed esecutiva dovranno arrivare le gare per i lavori e l’apertura dei cantieri. Ma la determina segna un passaggio importante. Il nuovo masterplan dell’ex Ilva, quello che la giunta Buoncristiani ha scelto di riscrivere rispetto all’impostazione precedente, è uscito dalla fase delle linee guida ed è entrato nella fase amministrativa che precede la realizzazione degli interventi. Per l’area simbolo della trasformazione urbana di Follonica, è il momento in cui le nuove scelte progettuali iniziano a misurarsi con tempi, gare e risorse concrete.



