CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Due persone in difficoltà sugli scogli delle Rocchette, l’allarme alla sala operativa, le motovedette della Guardia costiera in mare e l’arrivo dell’elicottero Pegaso 118 dall’alto. Fortunatamente si è trattato soltanto di una simulazione, ma quella andata in scena lunedì 22 giugno è stata una delle più importanti esercitazioni congiunte organizzate lungo la costa grossetana in vista della stagione estiva.
L’attività si è svolta nello specchio di mare antistante il promontorio delle Rocchette e ha coinvolto la Guardia costiera, la centrale operativa del 118 di Grosseto, l’elisoccorso Pegaso, la Croce rossa e la Misericordia di Castiglione della Pescaia e un gruppo di assistenti bagnanti del consorzio Il Cormorano.
L’esercitazione coordinata dalla Capitaneria di Livorno
L’attività addestrativa è stata coordinata dalla Capitaneria di porto di Livorno, con il supporto dell’Ufficio locale marittimo di Castiglione della Pescaia e dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano.
L’obiettivo era verificare la capacità operativa e il coordinamento tra le diverse componenti impegnate nella sicurezza della balneazione, della navigazione e delle attività marittime lungo il litorale grossetano, proprio nel periodo in cui aumenta sensibilmente la presenza di bagnanti, diportisti ed escursionisti.
La simulazione: due persone finite sugli scogli
Lo scenario ipotizzato prevedeva due persone in difficoltà dopo una caduta in una zona rocciosa davanti alle Rocchette.
Dopo la segnalazione è stata attivata la catena dei soccorsi con l’intervento coordinato dei mezzi navali della Guardia costiera e dell’elicottero Pegaso 118. Durante l’esercitazione sono stati testati i tempi di risposta, le comunicazioni operative e tutte le procedure necessarie per il recupero e l’assistenza ai feriti.
In azione anche il salvagente radiocomandato U-Safe
Particolare attenzione è stata dedicata all’impiego del dispositivo U-Safe, installato sulla motovedetta CP 868.
Si tratta di un salvagente radiocomandato di ultima generazione, guidato a distanza dagli operatori della Guardia costiera, in grado di raggiungere rapidamente una persona in difficoltà anche in condizioni particolarmente complesse, fornendo un supporto galleggiante nelle fasi più delicate dell’emergenza.
Verificati tempi, comunicazioni e coordinamento
Nel corso della simulazione sono state testate tutte le principali fasi operative: dalla ricezione della chiamata all’individuazione dell’area di intervento, fino all’avvicinamento dell’elicottero e alle operazioni di recupero e assistenza sanitaria.
Sono state inoltre verificate l’efficacia delle comunicazioni radio e la rapidità dello scambio di informazioni tra la componente marittima e quella sanitaria, in uno scenario caratterizzato dalla presenza di unità navali e di aree frequentate da turisti e bagnanti.
«Fondamentale lavorare insieme»
Al termine dell’attività è stato evidenziato il positivo esito dell’esercitazione.
«La sicurezza in mare richiede un’organizzazione integrata e una costante attività di preparazione – ha spiegato Francesco Luigi Balsamo, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano –. La tempestività degli interventi, il coordinamento tra gli assetti operativi e la chiarezza delle comunicazioni sono elementi fondamentali per garantire una risposta efficace nelle emergenze reali».
Sulla stessa linea anche il comandante dell’ufficio locale marittimo di Castiglione della Pescaia, Luca Di Marino, che ha sottolineato come la possibilità di esercitarsi in scenari realistici consenta di rafforzare ulteriormente il presidio di sicurezza durante l’estate.
Per Stefano Barbadori, direttore della struttura elisoccorso ed emergenza del 118, la collaborazione tra componente sanitaria e marittima è indispensabile: «Occasioni addestrative come questa permettono di consolidare procedure condivise e migliorare la capacità di risposta congiunta in caso di emergenza reale».
Un lavoro di squadra che, soprattutto nei mesi estivi, può fare la differenza quando in mare ogni minuto diventa prezioso.



