Elezioni, una nuova civica per Ricciuti | MaremmaOggi Skip to content

Elezioni, una nuova civica per Ricciuti

Dopo la tirata d’orecchie del segretario provinciale di Italia Viva, il comitato locale ha deciso di formare un nuovo gruppo per sostenere il candidato di Rifondazione e dei civici
Alessandro Ricciuti

FOLLONICA. La risposta del comitato locale di Italia Viva alla polemica scoppiata dopo la firma sul comunicato è la costituzione di un nuovo gruppo, la “Lista Civica Follonica è viva”.

Una lista che si è formata con lo scopo di proseguire il lavoro fin qui svolto a sostegno del candidato indicato da Rifondazione Comunista e da Primavera Civica prima che ci fosse l’intervento del segretario provinciale Valerio Pizzuti a smorzare gli entusiasmi del comitato follonichese.

Una lista civica progressista a sostegno di Ricciuti

Il referente Giorgio Di Luzio spiega così la decisione presa. «”La lista Follonica è Viva” nasce per contribuire a consolidare sul territorio la cultura antifascista, democratica e progressista e si riconosce in un progetto politico di centrosinistra moderato e riformista teso ad affermare gli essenziali valori di uguaglianza, libertà, ecologismo e civismo», premette Di Luzio.

«In vista delle prossime elezioni comunali il candidato ideale alla carica di sindaco deve essere una persona di esperienza, sia professionale che politica proveniente dell’associazionismo civico – spiega –  Per questo, e anche per garantire continuità amministrativa con la giunta guidata dall’attuale sindaco Benini, la Lista Civica Follonica è Viva sosterrà con forza la candidatura a primo cittadino di Alessandro Ricciuti che negli ultimi cinque anni ha dato ampia dimostrazione di competenza, serietà e dedizione nel ruolo di assessore con importanti deleghe, sempre vicino ai cittadini e disponibile anche nei momenti difficili della quotidianità. Ricciuti è uno su cui si può contare».

«Possono iscriversi all’associazione Follonica è viva tutti coloro che si riconoscono in questi valori ma in autonomia dal dirigismo decisionale dei partiti tradizionali che tendono ad imporre le scelte dall’alto senza la condivisione di chi vive il territorio del proprio comune tutti i giorni». 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati