GROSSETO. Domenica 14 giugno è la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dal 2004 e proclamata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il giorno fu scelto per ricordare la nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore del sistema AB0 nel 1900, e co-scopritore del fattore Rhesus.
La richiesta di donare sempre di più
Specialmente in estate il fabbisogno di sangue e plasma aumenta: l’invito è dunque quello di continuare a donare con regolarità e l’Asl Toscana Sud Est rinnova il proprio appello a donare sangue e plasma. Un gesto volontario, gratuito e responsabile, che contribuisce ogni giorno a salvare vite umane.
Donare sangue e plasma significa garantire cure essenziali a pazienti sottoposti a interventi chirurgici, terapie oncologiche, trapianti e trattamenti per numerose patologie croniche. Un gesto che assume un valore ancora più importante nel periodo estivo, quando il fabbisogno di sangue tende ad aumentare a causa della maggiore mobilità e del conseguente incremento degli incidenti, mentre le donazioni spesso registrano una flessione. Per questo motivo è fondamentale non abbassare la guardia e continuare a donare con regolarità.
Numeri stabili nel 2026 ma serve sempre di più
I dati del monitoraggio relativo ai primi cinque mesi del 2026 confermano la solidità della rete trasfusionale Aziendale. Da gennaio a maggio nelle strutture trasfusionali della Asl Toscana sud est sono state registrate 20.007 donazioni complessive, un dato sostanzialmente in linea con le 20.201 dello stesso periodo del 2025. Una lieve flessione, inferiore all’1%, che testimonia comunque la capacità del sistema di mantenere elevati livelli di raccolta.
Particolarmente significativo è il dato relativo alle prime donazioni, passate dalle 282 del 2025 alle 925 del 2026. Un incremento che conferma anche l’efficacia delle attività di sensibilizzazione promosse insieme alle associazioni del volontariato.
Segnali positivi arrivano anche dalla raccolta di plasma
Le plasmaferesi sono passate da 3.870 a 3.916, con un incremento dell’1,2%. Il plasma rappresenta infatti una risorsa strategica per il sistema sanitario, indispensabile per la produzione di farmaci plasmaderivati e per la cura di molti pazienti fragili e complessi. Tra le sedi che hanno registrato gli incrementi più significativi figurano Orbetello, passata da 873 a 1.008 donazioni complessive, Nottola da 2.352 a 2.396, Arezzo da 3.193 a 3.236, Poggibonsi da 1.783 a 1.814 e Massa Marittima da 1.774 a 1.788. Risultati che testimoniano l’impegno delle comunità locali e il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai servizi trasfusionali e dalle associazioni dei donatori.
Il direttore Pantone: «La forza della collaborazione tra sistema sanitario e volontariato»
«I dati dei primi mesi dell’anno confermano la generosità dei nostri territori e la forza della collaborazione tra sistema sanitario e volontariato – sottolinea Pietro Pantone, direttore Area dipartimentale Medicina trasfusionale Asl Toscana sud est – Il risultato più incoraggiante è rappresentato dall’aumento dei nuovi donatori, un segnale importante per garantire il ricambio generazionale e la sostenibilità futura del sistema. Donare sangue e plasma resta un gesto semplice ma insostituibile, capace di fare la differenza ogni giorno nella vita di molte persone. Ringraziamo tutte le persone che hanno scelto di avvicinarsi alla donazione e invitiamo i donatori abituali a continuare a farlo con costanza, soprattutto in vista dell’estate, periodo in cui il bisogno di sangue e plasma non si ferma».
Per celebrare la Giornata mondiale del donatore, nei diversi territori della Sud est sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione e accoglienza dedicate ai donatori.
La Provincia Grosseto
13 giugno, centro trasfusionale ospedale Grosseto: la sala donazioni sarà allestita con decorazioni dedicate alla ricorrenza e sarà apposto un cuore sulla medicazione post donazione come simbolo di ringraziamento.
17 giugno, centro trasfusionale Orbetello: sarà possibile donare sia la mattina che il pomeriggio e, in collaborazione con Avis, è in fase di organizzazione una diretta streaming dedicata all’evento.
La direttrice Ceretelli: «Si può donare anche di pomeriggio»
«Nell’area grossetana, a partire dal mese di maggio, abbiamo attivato aperture pomeridiane dei servizi trasfusionali, in particolare nelle sedi di Grosseto e Follonica, per rispondere alle esigenze di molti donatori che, anche per motivi di lavoro, hanno difficoltà ad accedere ai servizi durante la mattina – afferma Silvia Ceretelli, direttrice UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, dei presidi ospedalieri di zona Amiata Grossetana, Colline Metallifere, Grossetana – Si tratta di un progetto regionale già sperimentato con successo lo scorso anno e che abbiamo deciso di riproporre proprio alla luce dei risultati ottenuti, con un aumento delle donazioni del 10%, e dell’apprezzamento manifestato dai cittadini. Il nostro obiettivo è ascoltare la voce dei donatori, raccogliere le loro esigenze e tradurle in soluzioni organizzative concrete. Per questo lavoriamo con un modello dinamico, capace di modulare l’attività del servizio in base alle necessità dell’utenza, garantendo al tempo stesso la piena compatibilità con l’organizzazione interna e gli standard di qualità e sicurezza che caratterizzano il sistema trasfusionale. Facilitare l’accesso alla donazione significa valorizzare il gesto di generosità dei donatori e contribuire a mantenere adeguati livelli di raccolta di sangue e plasma, risorse fondamentali per il funzionamento del sistema sanitario e per la cura dei pazienti».
Come donare
Possono donare le persone di età compresa tra 18 e 70 anni, con i seguenti requisiti: non inferiore a 50 chili, normale stile di vita e in particolare assenza di fattori di rischio per la trasmissione di agenti infettivi a trasmissione sessuale e con il sangue, assenza di gravi patologie in atto o pregresse che possano creare danni al donatore o al paziente che riceva i suoi emocomponenti.
Maggiori informazioni alla pagina del sito aziendale https://www.uslsudest.toscana.it/come-fare-per/donare-il-sangue-e-plasma.





