GROSSETO. Dovevano esserci orti e coltivazioni. Al loro posto, invece, i carabinieri del nucleo forestale hanno trovato cumuli di rifiuti, materiale edile, parti di automobili e mezzi destinati allo smaltimento. Una situazione che ha portato al sequestro dell’intera area e all’apertura di un’inchiesta per gestione non autorizzata di rifiuti.
La scoperta risale a circa un mese fa ed è stata fatta nella zona della Rugginosa, dove i militari hanno individuato un terreno agricolo che, secondo la destinazione d’uso, avrebbe dovuto essere utilizzato esclusivamente per attività agricole e per la coltivazione di orti.
Un terreno agricolo trasformato in deposito
Durante i controlli, i carabinieri forestali si sono trovati davanti a uno scenario ben diverso da quello previsto dalle norme urbanistiche e ambientali.
All’interno dell’area erano stati infatti accumulati rifiuti di varia natura, materiali provenienti da attività edilizie, componenti meccaniche, pezzi di automobili e veicoli che avrebbero dovuto essere avviati alle procedure di smaltimento previste dalla legge.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il terreno sarebbe stato utilizzato come punto di conferimento e di stoccaggio temporaneo di materiali che non avrebbero potuto essere depositati in quell’area. In alcuni casi si sarebbe trattato di rifiuti in attesa di essere smaltiti, in altri di materiale semplicemente lasciato sul posto.
Di fronte a questo quadro, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera area, ritenendo che l’utilizzo del terreno fosse incompatibile con la sua destinazione agricola.
Gli interrogatori degli indagati
Proprio in questi giorni sono infatti iniziati gli interrogatori delle persone finite nel registro degli indagati.
Si tratta di soggetti che, secondo gli accertamenti svolti dai carabinieri forestali, avrebbero utilizzato il terreno a vario titolo per conferire o depositare materiali e rifiuti.
L’ipotesi di reato contestata è quella di gestione non autorizzata di rifiuti, un’accusa che dovrà ora essere valutata alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori e delle dichiarazioni che verranno rese nel corso degli interrogatori.
Tra i materiali trovata anche una pista di pattinaggio
Tra le curiosità emerse durante i controlli c’è anche la presenza di una pista di pattinaggio sul ghiaccio, trovata all’interno dell’area insieme ad altro materiale stoccato sul terreno.
La struttura, tuttavia, non è stata posta sotto sequestro, a differenza dell’area interessata dagli accertamenti.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la provenienza dei materiali e il ruolo delle persone coinvolte nell’utilizzo del terreno, mentre resta sotto osservazione l’intera area sequestrata dai carabinieri forestali.



