«Dai margini irrompiamo»: il Toscana Pride sceglie Grosseto e lancia la sua sfida | MaremmaOggi Skip to content

«Dai margini irrompiamo»: il Toscana Pride sceglie Grosseto e lancia la sua sfida

Talk, drag show, dibattiti e cultura queer: parte il conto alla rovescia verso la grande parata del 13 giugno. Ecco tutto il programma
La locandina del Toscana pride a Grosseto
La locandina del Toscana pride a Grosseto

GROSSETO. Il Toscana Pride 2026 ha scelto Grosseto come città simbolo di una comunità che, pur vivendo ai margini, continua a resistere, a fiorire e a rivendicare il proprio spazio pubblico.

Il percorso che ha portato alla definizione del manifesto politico e della manifestazione nasce da un confronto tra associazioni, attiviste e persone del territorio. Un lavoro collettivo che ha rimesso al centro tre parole chiave: libertà, resistenza e cultura.

Dalle testimonianze raccolte è emersa la difficoltà di vivere in una città percepita spesso come chiusa e poco inclusiva, dove costruire comunità può diventare complicato. In questo contesto, l’arrivo del Pride vuole rappresentare un momento di apertura, visibilità e partecipazione.

«Abbiamo voluto realizzare un claim forte – dichiara Fiora Branconi, presidente del Toscana Pride – riportando un’affermazione chiara, una presa di posizione politica e culturale che rende protagoniste le persone marginalizzate e la loro lotta quotidiana per la visibilità e la dignità».

Lo slogan scelto per l’edizione 2026 sarà infatti: “Dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo”.

Il programma del Toscana pride festival

A un mese dalla parata del 13 giugno, gli organizzatori hanno annunciato anche il programma del Toscana Pride Festival, che accompagnerà l’avvicinamento alla manifestazione con incontri, talk, spettacoli e momenti culturali.

Il festival prevede due giornate dedicate ad approfondimenti, performance drag e spettacoli queer. Tra gli ospiti ci saranno Alice Benedetti, presidente del movimento Elaga, Fabrizio Quattrini, sessuologo e presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica, la redazione di Scomodo, le drag Ava Hangar e Panthera Virus, il duo musicale Calasina e Santa Viola e la drag Marchesa, presentatrice ufficiale insieme a Lalique Chouette.

L’appuntamento è per l’11 giugno dalle 18 al Qb per l’aperitivo di benvenuto, mentre il 12 giugno gli eventi si sposteranno al Giardino degli Arcieri.

Mostre, libri e dibattiti

Il programma prevede inoltre altri appuntamenti culturali. Il 9 giugno spazio alla mostra di Sassu e alla presentazione del libro di Emiliano Reali, Bambi, storia di una metamorfosi, a cura di Marco De Santis.

Il 10 giugno, invece, Roberta Parigiani, attivista, avvocata e presidente del MIT, dialogherà con il docente Michael Anthony in un incontro moderato dal giornalista G. Calì. Nello stesso giorno sarà inaugurata anche una mostra a tema Lgbtqia+, BDSM e kinky alla Galleria Evento nel centro di Grosseto.

Tutti gli eventi saranno a ingresso libero. Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del Toscana Pride.

 
 
 

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