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Dai leoni alle tigri, fino agli animali della Maremma: in 60 alla scoperta del santuario Animanatura

I soci della Cinghialessa di Gavorrano hanno visitato il parco di Semproniano che ospita circa 480 animali tra specie esotiche e stanziali
La Cinghialessa in visita a Animanatura

SEMPRONIANO. Una giornata all’insegna della natura, della scoperta e della convivialità per circa 60 soci del club La Cinghialessa di Gavorrano, che hanno partecipato a un’escursione al santuario Animanatura di Semproniano.

Immerso nella rigogliosa macchia mediterranea, il santuario ospita circa 480 animali tra specie stanziali ed esotiche, rappresentando una realtà unica dedicata all’accoglienza, alla cura e, quando possibile, alla reintroduzione degli animali in natura.

Animanatura, un progetto vincente

Il dottor Aloisi, con la collaborazione di guide professionali e volontari, porta avanti da anni un progetto dedicato alla tutela e al recupero degli animali. Durante il percorso, i soci hanno potuto osservare da vicino numerose specie ospitate nel santuario: leoni, tigri, scimmie, cammelli, struzzi, pappagalli ara, lama e molti animali tipici del territorio, tra cui cinghiali, daini, cervi, tassi, micci amiatini, bovini e asini.

Nonostante le temperature particolarmente elevate, il gruppo, suddiviso in tre comitive, ha visitato il santuario accompagnato da guide preparate, che hanno illustrato il funzionamento della struttura e le attività svolte quotidianamente per il benessere degli animali.

Al termine della visita, i partecipanti si sono trasferiti all’agriturismo La Pellegrina di Saturnia per il tradizionale pranzo conviviale.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza della scienziata Veronica Bindi della Triana, ricercatrice nel settore spaziale che collabora con la Nasa nello studio dei materiali utilizzati per le tute degli astronauti e in progetti dedicati alla misurazione della materia oscura.

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