
MASSA MARITTIMA. L’antico borgo medievale di Perolla si prepara a diventare una nuova destinazione internazionale del turismo di lusso. È il progetto Corinthia Borgo di Perolla, che – con un investimento da decine di milioni di euro – porterà un imponente novità nel territorio di Massa Marittima. La nuova struttura ricettiva, secondo i programmi della società, sarà inaugurata nel 2030.
A investire sul progetto è Corinthia Hotels, gruppo internazionale dell’ospitalità di lusso, che ha siglato un accordo per sviluppare e prendere in gestione il resort insieme all’imprenditore Gaetano Buglisi e al gruppo BGenera, proprietario della tenuta dal 2022. Per Corinthia si tratta del terzo progetto alberghiero in Italia, dopo Roma e il futuro resort sul Lago di Como, previsto per il 2028.
Un borgo del Duecento

Il cuore dell’intervento è l’antico Borgo di Perolla, villaggio risalente al XIII secolo, inserito all’interno di una tenuta di circa 1.300 ettari. Il territorio comprende boschi gestiti secondo criteri di sostenibilità, vigneti e uliveti, oltre a edifici e testimonianze storiche e a una rete di antichi percorsi.
L’idea del progetto non è quella di realizzare un albergo tradizionale, ma di recuperare e trasformare gli edifici storici esistenti in un vero e proprio borgo-resort. Il progetto è affidato allo studio milanese alErta, che lavorerà sulla riqualificazione delle strutture storiche. Il complesso sarà organizzato attorno a una piazza, pensata come punto di incontro e socialità.
«La riqualificazione di borgo di Perolla e la sua trasformazione in un resort 5 stelle lusso firmato Corinthia Hotels è uno dei progetti più ambiziosi finora affrontati dal nostro studio» si legge sul sito web dello studio di architettura.

Ottanta unità tra suite e ville
Il resort comprenderà 80 unità, tra camere e suite e ville private, oltre a ristoranti e spazi dedicati alla convivialità.

Il progetto comprenderà inoltre spazi dedicati al benessere, aree per eventi e una cappella storica restaurata, destinata a matrimoni e celebrazioni private. È prevista anche una componente residenziale, pensata per chi vorrà vivere il complesso non soltanto per brevi soggiorni ma per periodi più lunghi.
Una nuova destinazione turistica in Maremma
Nella presentazione del progetto Corinthia sottolinea proprio la posizione di Perolla. L’obiettivo dichiarato è quello di unire la dimensione rurale e storica del borgo con un’offerta turistica di altissimo livello, puntando su natura, patrimonio, enogastronomia e benessere.
«Sarà una destinazione plasmata dal suo ambiente, dalla sua comunità e dal suo patrimonio», ha spiegato Simon Naudi, amministratore delegato del gruppo Corinthia, presentando l’operazione come un progetto basato su una visione di «lusso sostenibile» ed esperienze legate al territorio.
I luoghi della Pia de’ Tolomei
Il progetto si inserisce in un luogo particolarmente ricco dal punto di vista storico. A Perolla si trovano infatti i resti dell’antico castello medievale legato alla famiglia de’ Pannocchieschi. La tradizione collega proprio a questo territorio la vicenda di Pia de’ Tolomei, la nobildonna senese ricordata da Dante nel Purgatorio con i versi «Siena mi fé, disfecemi Maremma». Secondo alcuni studi, la tomba lì rinvenuta potrebbe essere proprio di Pia de’ Tolomei.
In passato la tenuta era appartenuta alla famiglia Sensi – già proprietaria dell’AS Roma – per poi passare a Unicredit, che l’aveva inserita nel proprio piano di dismissioni. Nel 2022 BGenera ne è diventata proprietaria dando inizio al progetto di riqualificazione del borgo.
L’apertura è programmata per il 2030. Il progetto di Corinthia porta così nel territorio di Massa Marittima un marchio internazionale dell’hotellerie di lusso e punta a trasformare l’antico Borgo di Perolla in una destinazione esclusiva.




