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Cretella: “I successi coccolano il morale”

Grosseto, il capitano guarda avanti con fiducia: «Ripartiamo da questa prestazione che vede una crescita collettiva»
Grosseto, capitan Cretella
Grosseto, capitan Cretella

GROSSETO. L’erba del Necchi – Balloni, impianto appoggiato tra la neve delle Apuane e il mare di Forte dei Marmi, rilascia al Grifone l’autorizzazione di sorridere dopo un periodo dove il grigio ha offuscato la scena. I timbri sul passaporto sono diversi.

La regina Pianese conosce l’amarezza del terzo pareggio stagionale ad opera dell’Orvietana, la sua vice Seravezza impatta a Poggibonsi, il Livorno non supera l’asticella del Figline, il Follonicagavorrano inciampa a sul terreno del Trestina.

In pratica chi abita nei piani alti della classifica ha steccato una nota.

L’uccellaccio accorcia di due scalini la rincorsa verso la vetta, si abbottona al Livorno, scavalca il Follonicagavorrano e rimane l’unico immacolato del girone E.

Altre annotazioni: in precedenza il Grifone non aveva mai segnato tre gol in trasferta, l’ultimo dei quali confezionato dalla coppia Macchi – Arcuri sotto la didascalia “Under alla riscossa”, ha esordito il giovane Filippo Grosso, ultimo arrivato in casa biancorossa, i successi esterni adesso sono due. Chiudendo il passaporto, allora, non possono mancare soddisfazione unita ad una buona ricarica di fiducia.

Avversari facili non esistono

«Le nostre avversarie hanno dimostrato che le partite facili non esistono – dichiara Iacopo Tonelli – ogni domenica servono agonismo e tanta voglia di arrivare al successo, strumenti che il Grosseto ha elargito senza risparmiarsi. La squadra ha dimostrato grande maturità in campo dove ha dovuto anche soffrire il ritorno del Real Forte Querceta per poi colpire con cinismo e bravura. Questo testimonia il nostro percorso di crescita teso a raggiungere gli obbiettivi, che animano anche i nostri avversari. Siamo l’unica società rimasta imbattuta – conclude Tonelli – ed è motivo di orgoglio, che dimostra che possediamo valori funzionali al nostro sogno».

Mister Bonuccelli è provato ma ci tiene molto a ribadire un concetto, che gli sta particolarmente a cuore.

«I tre gol non sono arrivati perché gioca questo invece dell’altro, sono semplicemente il frutto di una prestazione positiva dell’intera squadra. Partenza importante dove è arrivato il vantaggio, quindi ci è caduta addosso la sindrome da pareggio – prosegue il tecnico – e il Real ci ha messo in leggera difficoltà, ritrovata la serenità abbiamo raddoppiato prima del riposo. Però i primi 30′ della ripresa non mi sono piaciuti. Il Real Forte ha accorciato con un gol che potevamo benissimo evitare».

«Gli avversari poi hanno spinto molto con aggressività e coraggio. Pur non soffrendo molto dovevamo gestire meglio la sfida. Al termine abbiamo segnato il terzo gol. Dobbiamo ripartire da questo per migliorare ancora appoggiandoci alla convinzione di possedere qualità, in pratica il Grosseto deve avere il volto dei nostri 20′ finali del primo tempo, quella è la squadra che mi piace».

L’ultimo gol è targato Under.

«Ho apprezzato le prestazioni di Raffaelli, Saio, Arcuri e Macchi, sono giovani in crescita. Mi aspetto una maggiore responsabilità da parte dei giocatori più maturi e rappresentativi dai quali mi aspetto anche maggior consapevolezza. Per 5′ ha giocato Grosso, un ragazzo che ha dimostrato di metterci grande volontà nel voler migliorare, una dote di alto spessore».

Cretella: «Prestazione di cui avevamo bisogno»

Il capitano Cretella: «Siamo un bel gruppo e lo abbiamo dimostrato in una gara non semplice. A parte la mia rete sono soddisfatto dell’approccio iniziale dove è arrivato il vantaggio, preso il gol non ci siamo disuniti, poi abbiamo chiuso la pratica. Ripartiamo da questa prestazione di cui avevamo bisogno – termina Cretella – i successi coccolano il morale».

 

 

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