Cittanuova cambia volto, pronto un progetto da 680mila euro | MaremmaOggi Skip to content

Cittanuova cambia volto, pronto un progetto da 680mila euro

Dalla nuova pavimentazione di corso Diaz alla Palazzina delle Armi, passando per piazza Socci, Sant’Agostino e San Pietro all’Orto. Il Comune prepara la candidatura al bando Toscana Diffusa. Giovannetti: «Vogliamo creare un percorso nuovo e continuo con l’Orto del Melaio»

MASSA MARITTIMA. Un percorso che parte dalle mura e dall’Orto del Melaio, attraversa Cittanuova e prova a ricucire alcuni dei luoghi più importanti della parte alta di Massa Marittima: corso Diaz, piazza Socci, la Palazzina delle Armi, Sant’Agostino e San Pietro all’Orto. Non una serie di piccoli interventi separati, dunque, ma un progetto con il quale il Comune vuole ridisegnare una parte importante della città.

La rigenerazione urbana di Cittanuova entra nella fase della progettazione. Il Comune di Massa Marittima ha affidato due incarichi professionali necessari alla predisposizione del progetto di fattibilità tecnico-economica, con l’obiettivo di candidare l’intervento al bando regionale “Toscana Diffusa”. Il progetto si chiama “Connessioni urbane e patrimonio culturale: rigenerazione urbana di Cittanuova” e ha un valore complessivo di 680 mila euro.

L’idea è quella di ottenere dalla Regione Toscana un contributo di quasi 500mila euro, mettendo sul piatto altri 180mila euro di risorse comunali.

Da corso Diaz alla Palazzina delle Armi

Il cuore dell’operazione è racchiuso già nel nome scelto dal Comune: “connessioni urbane”. Perché l’obiettivo non è soltanto recuperare singoli edifici o rifare una strada, ma creare una continuità fra luoghi che oggi fanno parte dello stesso quartiere senza essere necessariamente percepiti come parti di un unico percorso.

Tra gli interventi previsti c’è innanzitutto il recupero, la rifunzionalizzazione e il restyling della Palazzina delle Armi. Un secondo asse riguarda piazza Socci, dove dovranno essere riqualificati gli spazi aperti, le connessioni urbane e il verde pubblico. La progettazione dovrà tenere conto anche dei principi delle cosiddette “Sponge Cities”, le città-spugna, e dei sistemi di drenaggio urbano sostenibile SuDS, pensati per migliorare la capacità degli spazi urbani di assorbire e gestire l’acqua piovana. Ma una parte importante del progetto interesserà anche corso Diaz, con la nuova pavimentazione, e la valorizzazione architettonica e urbana del complesso di Sant’Agostino e del polo museale di San Pietro all’Orto. A questo si aggiungeranno la ridefinizione della gerarchia della mobilità e il collegamento con la rete ciclabile 3M.

Giovannetti: «Un nuovo percorso attraverso Cittanuova»

A spiegare la filosofia dell’intervento è il vicesindaco di Massa Marittima Maurizio Giovannetti.

«Il tema è rifare la pavimentazione di corso Diaz e dare maggiore risalto, dal punto di vista architettonico, alla chiesa di Sant’Agostino e a tutto il complesso di San Pietro all’Orto, oltre naturalmente a sistemare la Palazzina delle Armi – spiega Giovannetti – Ma vogliamo anche creare un collegamento con il progetto che sta partendo proprio in questi giorni dietro le mura, nell’area alle spalle di piazza Matteotti. I lavori stanno partendo adesso e questo nuovo progetto deve avere una continuità con quell’intervento. L’idea è creare, in qualche modo, un percorso nuovo».

Ed è proprio il collegamento con l’Orto del Melaio a dare una dimensione più ampia alla trasformazione di questa parte della città. Nell’area della cinta muraria è infatti previsto un altro importante intervento, da 640mila euro, che comprende il recupero conservativo delle mura e di due antiche torri di avvistamento, un parcheggio scambiatore, la sistemazione del verde e la creazione di uno spazio polifunzionale, oltre a un collegamento ciclopedonale verso Ghirlanda e la Ciclovia delle 3M.

Il progetto di Cittanuova punta quindi a diventare, almeno nelle intenzioni dell’amministrazione, il naturale proseguimento di quella riqualificazione, spostandosi dall’Orto del Melaio verso il cuore del quartiere e mettendo in relazione spazi pubblici, monumenti, musei e mobilità.

Un investimento da quasi 680mila euro

Il quadro economico predisposto dal Comune ammonta complessivamente a circa 680 euro.

La parte principale, pari a 445mila euro, riguarda i lavori: 70mila euro per le opere edili, 50mila per quelle impiantistiche e 300mila per lavori stradali e pavimentazioni, ai quali si aggiungono 25mila euro per gli oneri della sicurezza.

La copertura finanziaria dovrebbe arrivare in larga parte dalla Regione. Il Comune punta infatti a chiedere un contributo di 498 mila euro, mentre il cofinanziamento dell’amministrazione ammonterebbe a 180mila euro. Il bando “Toscana Diffusa” consente un contributo regionale fino all’80% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 500mila euro e una quota minima di cofinanziamento a carico dell’ente.

La corsa al finanziamento regionale

Adesso parte la corsa contro il tempo per arrivare alla candidatura. La scadenza fissata dalla Regione Toscana per presentare le domande è infatti il 30 ottobre 2026 alle 12. Il Comune ha già approvato in via tecnica, con una deliberazione della giunta dell’8 settembre, il documento di indirizzo della programmazione relativo alla rigenerazione di Cittanuova, passaggio necessario per avviare la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica.

«Proviamo a inserirlo nel bando – dice Giovannetti – ma anche se la candidatura non dovesse andare a buon fine, avere una progettazione pronta ci consentirà di cercare altre linee di finanziamento».

Il finanziamento regionale, quindi, rappresenta la prima strada ma non necessariamente l’unica. L’amministrazione punta comunque a dotarsi di un progetto utilizzabile anche per intercettare eventuali altre risorse. Sul tavolo c’è così un disegno che supera il singolo intervento: dalle mura a corso Diaz, dall’Orto del Melaio a piazza Socci, da Sant’Agostino a San Pietro all’Orto fino alla Palazzina delle Armi, l’obiettivo è costruire un percorso urbano capace di tenere insieme patrimonio storico, spazi pubblici, verde, mobilità e musei.

Un progetto da quasi 680mila euro che, se troverà i finanziamenti necessari, potrebbe cambiare il volto di Cittanuova.

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