FOLLONICA. Nessuna contrapposizione politica sui temi della violenza di genere e massimo sostegno ai centri antiviolenza del territorio. È la posizione espressa dal gruppo consiliare di Forza Italia Follonica attraverso il consigliere Riccardo D’Ambra, intervenuto nel dibattito emerso negli ultimi giorni in Consiglio comunale.
Secondo D’Ambra, quando si affrontano temi delicati come la tutela delle vittime di violenza è necessario mantenere un approccio serio e responsabile, evitando strumentalizzazioni politiche.
«La violenza di genere richiede rispetto e responsabilità»
«Quando si parla di violenza di genere – afferma Riccardo D’Ambra – servono serietà, rispetto istituzionale e senso di responsabilità. Chi subisce violenza spesso è costretto ad affrontare percorsi difficili anche dopo aver denunciato, dovendo dimostrare la propria mancanza di consenso».
Per il consigliere di Forza Italia, il compito della politica deve essere quello di individuare soluzioni legislative condivise e concrete, soprattutto su un tema che continua ad essere al centro del confronto parlamentare nazionale.
«I centri antiviolenza non devono avere colore politico»
D’Ambra sottolinea poi il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni e dai centri antiviolenza presenti sul territorio.
«I centri antiviolenza rappresentano un presidio essenziale di ascolto, tutela e sostegno per le donne e per tutte le persone che vivono situazioni di difficoltà – spiega – Non devono esistere differenze politiche tra le varie realtà associative: il loro lavoro merita sostegno senza ambiguità».
Secondo il gruppo consiliare, le istituzioni locali devono rafforzare la collaborazione con chi opera quotidianamente accanto alle vittime.
La proposta in consiglio comunale
Per questo motivo Forza Italia annuncia la volontà di presentare nel prossimo consiglio comunale una proposta di modifica del regolamento della Commissione Pari Opportunità.
L’obiettivo è prevedere la presenza di diritto di un rappresentante per ogni associazione antiviolenza attiva sul territorio.
Contestualmente, il gruppo chiederà all’assessore competente il reintegro delle commissarie che si sono dimesse, così da riportare la composizione della commissione al numero massimo previsto dal regolamento comunale.
«Serve una convergenza trasversale»
«La prevenzione, il rispetto e la protezione delle vittime devono restare al centro dell’azione istituzionale – conclude D’Ambra –. Sono convinto che su questi temi possa esserci una larga convergenza trasversale nell’interesse della comunità e delle persone più fragili».




